venerdì 28 novembre 2008

Graditissima sorpresa..

Tempo fa in questo blog che visito molto spesso (e basta andare a vederlo per capirne il motivo..)

http://scarabocchiochescarabocchia.blogspot.com/

è stato indetto un concorso molto simpatico cui ho partecipato marginalmente, nel senso che non ho indovinato il quiz proposto, ma chi avrebbe vinto, e mi sono "guadagnata" il premio premonizione (creato sul momento!!)
Due giorni fa è arrivato il mio bel premio, ed è un delitto che io sia così scarsa nelle fotografie, e che le ultime due giornate siano così brutte dal punto di vista della luce, ma tant'è.. ne ho fatto almeno una decina e questa è la migliore..
Chi volesse ammirare il tutto adeguatamente non ha che da visitare il blog della creatrice, una persona non solo brava, ma molto gentile...

lunedì 24 novembre 2008

Et voilà...

Ecco qua il risultato finale, o meglio due esempi molto simili, nello scaldacollo color crema è stato lasciato un piccolo spacchetto.
E ora (non sò in giro ma qui ha navicato..) sono pronta per la giornata odierna!!!!

Scaldacollo abbinato

Con il berrettone non può mancare lo scaldacollo abbinato, sempre in pile.
Tagliare un rettangolo alto cm 33 e largo cm 62, facendo attenzione che il tessuto sia cedevole ed elastico nel senso della larghezza (altrimenti si forma un tubo rigido e scomodo).

Con gli spilli si chiude il rettangolo a tubo e si cuce il lato usando il piedino della macchina per regolare la distanza del punto dal bordo (come si fa con il patchwork).

La cucitura così ottenuta va rifinita aprendo a libro i lembi della stessa e quindi facendo due cuciture a zig zag: una a destra e una a sinistra della cucitura di unione.
Quindi si misurano con il metrino i bordi sotto e sopra facendoli alti due centimetri, spillandoli e quindi cucendoli a macchina sempre con il punto zig zag.

giovedì 20 novembre 2008

Ed ecco il risultato finale

per le più freddolose...

fatto in una mezz'oretta circa e senza spendere troppo, anzi, con un metro di pile ci si possono fare altri cappellini o scaldacolli.

A proposito.. lo scaldacollo abbinato sarà oggetto del prossimo post!

mercoledì 19 novembre 2008

Segue.. fase due

Le pieghe precedentemente puntate con gli spilli devono venire imbastite con dei punti lunghi, perchè sotto la macchina da cucire non si spostino
Precedentemente si sarà tagliato un tondo dal diametro di 8 cm e mezzo, da posizionare sul culmine del berretto, sopra le pieghe imbastite
e si cuce il tutto con la macchina da cucire girando in tondo per due volte
le foto del berretto finito a domani perchè mi si è scaricata la macchina fotografica!!!!!!!!

Un berrettino di pile in mezz'ora - fase uno

Il pile è un tessuto elastico per un senso e rigido per l'altro.
Il berretto dovrà essere tagliato facendo coincidere il lato elastico con larghezza (non ci si mette mica una corona in testa!!).
Tagliare un rettangolo di pile largo 58 centimetri e alto circa 20 cm.
In questo caso si trattava di un avanzo di pile per cui sono stati giuntati più pezzi.
Chiudere il rettangolo ad anello con una cucitura laterale e con la rifinitura a zig zag (anche se il pile, essendo un tessuto che non slabbra non ne avrebbe forse neanche bisogno).
Con il metro e gli spilli calcolare un risvolto in basso (zona fronte) di circa 2 cm - 2 cm e mezzo, e delle pieghe in alto sempre di 2 cm e mezzo per tutta la lunghezza dell'anello.
Quindi cucire il risvolto - facendo attenzione a togliere gli spilli man mano che la macchina avanza..

lunedì 17 novembre 2008

Piante cocciute e perfide

Ci sono alcune piante che sono ingovernabili.. o meglio il giardinaggio è solo una illusione di poter dominare o comandare la natura... perchè poi la suddetta fa sempre quello che vuole lei.

Tu compri una pianta rizomatosa di una nota famiglia (Oxalis - la famiglia dei trifogli insomma) infestante e praticamente distribuita su tutto il globo terrestre, e poi la metti in giardino... e lì non gli va perchè fa troppo caldo, e là non va bene egualmente perchè le viene la ruggine..
allora ti stufi e butti via tutto...
E lei cosa fa?
Con qualche pezzo di rizomino evidentemente avanzato e finito in uno dei vasi dietro casa dove butto il terriccio delle vecchie piante, si accasa felicemente e prospera alla faccia tua...
come diceva la famosa pubblicità: o così o pomì...

domenica 16 novembre 2008

Abbastanza non è mai abbastanza..

come diceva RJ nella Gang del bosco (cartone della Dreamworks)...
oggi stavo riordinando il mio "ordinatissimo" ripiano di lavoro quando ho "rinvenuto" due vecchi fiori all'uncinetto fatti ormai tre o quattro borse fa..
e perchè lasciarli lì ancora inutilizzati??

sabato 15 novembre 2008

Borsa della spesa patchwork povero

Ho visto che ultimamente vengono mostrati gli angolini di lavoro, ed ecco qua il mio.. incasinatissimo, lavoro con mille cose sul tavolo, quando giro le stoffe sulla macchina da cucire rovescio spilli e scatolette.. sono disordinatissima...
comunque quello che volevo mostrare è la mia borsa per la spesa, fatta in tre giorni, perchè insomma mi serve proprio, e anche questa è stata fatta con materiali di riciclo, dei vecchi jeans da lavoro del marito, i manici sono due canetè avanzati (uno blu sopra e uno bianco sotto) le decorazioni sono dei pezzettini di jersey avanzati dalla stoffa di due pantaloni pigiama.. le decorazioni sono venute un pò più verso un lato che verso un altro, però sono contenta lo stesso..

giovedì 13 novembre 2008

Consiglio del mese

Se dovete andare al pronto soccorso per farvi qualche visita un pò urgente.. ma beninteso non grave (altrimenti i pensieri sono ben altri..).. portatevi oltre all'acqua da bere e roba da mangiare varia, anche l'uncinetto da fare..
Tra ieri e oggi, prevalentemente in sala di attesa, ci ho passato un totale di 10 ore...

martedì 11 novembre 2008

In origine erano pantaloni...

Sarebbe proprio tempo che mi mettessi a fare qualcos'altro (dei berrettini ad esempio visto che i miei sono proprio vecchietti).. ma poi mi viene qualche idea e allora..
in questo caso volevo solo farmi una capiente e praticissima borsa della spesa riutilizzando un paio di vecchi pantaloni ormai anche un pò stinti.. poi ho cominciato a tagliare i pezzi..

e ho pensato che mi erano avanzati dei gomitoli di vario marrone dall'ultima borsa e che ho un bel libro che non ho praticamente mai usato sui punti da ricamo per patchwork e quilting.. per finire ho comprato qualche altra cosa e con l'uso di questi materiali

ne è uscita una borsa patchwork a metà tra il crazy (la spighetta ondulata copre le cuciture di unione dei pezzi ricavati dal taglio dei pantaloni) e il ricamato, dove alcuni punti (i più semplici per la verità - punto catenella, erba, festone e contrariato aperto) vengono usati per bordare e far risaltare il disegno presente naturalmente..

particolari del dietro..
del davanti...
ed ecco un primo piano..
adesso è proprio ora che mi dedichi ai miei cappellini...

lunedì 10 novembre 2008

Certi lavori sono come la maratona..

Complice il mal di testa non ho ancora finito la borsa.. ma come dicevo nel titolo del post certi lavori bisogna considerarli come una maratona, non una corsa, e quindi devo avere pazienza, inoltre ho una mezza idea di applicarci sopra delle perline e per applicarle ci vuole un sacco di tempo..
Nel frattempo ho cominciato a riparare le piante grasse e volevo far vedere questa sopra...
Questa estate l'avevo data quasi per spacciata, e lei invece ha resistito e ha fatto tutto da sola, non ho cambiato il terriccio da quando l'ho comprata né le ho dato regolarmente il suo concime.. ed ecco il risultato..
a volte le piante sopravvivono meglio quando non le curiamo troppo!!!!

sabato 8 novembre 2008

Per Elisabetta..

Se una certa Elisabetta domani, ovvero domenica, passerà di quà.. beh volevo segnalarti di dare un'occhiata ai link e in particolare a quello dell'uncinetto a forcella che ho messo nuovo nuovo .. ci vediamo giovedì.. salute permettendo (anche oggi non ero proprio un fiore...)

venerdì 7 novembre 2008

Lavori in corso...

In questo periodo stò facendo una nuova borsa.. però è complicata e allora.. spero di finirla presto perchè ci stò mettendo un sacco di lavoro..
a presto!!

sabato 1 novembre 2008

Tappetino per porte finestre

A mio parere il pile è il materiale più versatile che esista, è caldo e leggero, ci si possono fare delle splendide applicazioni e delle sciarpette fantastiche.
E spesso dalle varie lavorazioni rimangono una miriade di pezzetti e pezzettini che spiace buttar via..
A casa mia è pieno di porte finestre che si aprono verso l'interno e che sono sprovviste di controfinestra, ovvero non è possibile mettere un tappeto dentro perchè la porta finestra è bassa e metterlo fuori equivale a farlo diventare la casa di una miriade di indesiderati ospiti..
Come conciliare queste due cose?
Si prendono tutti i pezzetti e si tagliano a strisce il più possibile lunghe per farne dei gomitoli
e quindi si lavorano con un uncinetto adeguato.. in questo caso un nr. 10.. a punto basso..
per farne dei piccoli tappetini SCIVOLOSI (e quindi attenzione!) .. così quando si deve aprire la porta finestra si sposta il tappetino con il piede, quando si rientra ci si puliscono le scarpe e poi si riposiziona il tutto, sempre con un piede.. e soprattutto senza doversi chinare...
cameretta..
camera matrimoniale..
e il tutto a costo zero.