mercoledì 28 gennaio 2009

Pupazzetti.. niente guanti, ma calzini

Complice un libro che ho trovato in rete, alla fine ho deciso di provare a fare pupazzetti con i calzini.
(Facevo pupazzetti un sacco di anni fa e ora troverei strano chiamarli amigurumi)
Il testo diceva di usare calzini per bambini, ma io che sono cocciuta ho preso calze per adulti e per di più lunghe. Mi sono accorta però che effettivamente erano meglio quelle per bimbi.. la calza essendo più grande ha bisogno di un sacco di imbottitura e il pupazzetto non è più tanto piccolo, ma diventa un pupazzone.
Il primo esempio non è riuscito male (anche perchè chiaramente ho scelto per iniziare un modello ultra facile senza nè gambe nè braccia), la faccetta sorridente è posizionata sul tallone
il gatto invece è un pò ieratico (non è che mi piaccia molto), e corrisponde alla parte della gamba.
Altra cosa che ho imparato è che vanno meglio le calze abbastanza spesse e che le espressioni sono difficili da fare.
Uno dei più grandi problemi che si incontrano quando si tratta la stoffa riguarda la necessità di tracciare un segno guida con una matita o altro che sia visibile mentre si lavora e poi sparisca quando non serve più.. praticamente una cosa impossibile.. e se qualcuna che passa di qua e che legge ha trovato la soluzione è pregata di dirmi come fa, perchè io brancolo ancora nel buio.
La cosa comunque più sorprendente è la velocità con cui si "combina" qualcosa..
Per le mie borse ci vogliono giorni e giorni e qui con mezz'ora ti trovi con qualcosa di finito in mano..

sabato 24 gennaio 2009

borsa patchwork di lana infeltrita

E con questo prende il via il primo esperimento di tutorial.. non che sia ancora convinta della bontà della cosa.. più che altro diffido della mia capacità di fare un buon tutorial.
La borsa che prenderò in esame è fatta di lana che dovrà essere infeltrita.
La tecnica per la sua creazione riguarda sia l'uncinetto (con l'uso dei soli punti basilari, catenella e punto basso) e il patchwork che ha come caratteristica il comporre figure complesse a partire dalle figure semplici (in questo caso quadrato e triangolo).

Occorrente:
- lana colori marrone bruciato, marrone scuro, senape, beige, verde oliva, bianca spessore 3 mm RIGOROSAMENTE non trattata per essere irrestringibile per un totale di 320 gr circa,
- uncinetto n. 4

Un lato della borsa che chiameremo lato B

L'altro lato della borsa che chiameremo lato A


Nelle figure sottostante sono descritte le sequenze di composizione dei due lati .

Il lato A è il più semplice: si compone di 9 figure base in cui viene fatto dapprima un quadrato di 12 punti bassi per 12 giri, questo poi viene inclinato nel senso indicato in figura (facendo attenzione a che il verso di lavorazione sia sempre lo stesso per tutte e 9 le figure), e contornato di 4 triangoli di 12 punti bassi ciascuno nei colori indicati nel disegno.

Il lato B invece è più complesso: si compone di una unica figura costruita a partire dalla figura base del lato A che viene arricchita via via di nuovi triangoli secondo la sequenza numerata che va da 1 a 7. Nella sequenza che va da 1 a 4 e da 6 a 7 i triangoli vengono lavorati direttamente sul lavoro base, mentre la sequenza 5 prevede che vengano fatti a parte i 4 triangoli necessari e che vengano quindi uniti al lavoro.

Figure e sequenza

Dettaglio della sequenza e istruzioni.
Per la comprensione degli schemi è basilare leggere qui sotto nella parte evidenziata a destra della figura. Il punto basso è una piccola t maiuscola, e la ^ rappresenta due punti bassi che vengono chiusi insieme.

Sarebbe stato impossibile fare una fotografia di ogni passaggio del lavoro quindi accludo solamente una immagine delle figure base

Passando quindi alla fase dell'assemblaggio si uniscono con ago e filo le 9 figure per formare un unico quadrato A che ha le medesime dimensioni del quadrato B.
Pre infeltritura sono due quadrati perfetti di 37 cm x 37 cm.
Ogni quadrato viene poi contornato da 2 giri di punto basso nel seguente modo:
1° giro) si distribuiscono 48 punti bassi in ogni lato del quadrato e un aumento ad ognuno dei quattro angoli: 48 + 1 + 48 + 1 + 48 + 1 + 48 + 1 = 192 punti bassi
2° giro) lavorare tutto a punto basso e nei 4 aumenti sottostanti situati agli angoli fare 3 punti bassi.
I due lati si posizionano quini dritto contro dritto e si uniscono con ago e filo per i lati destra sotto e sinistra della borsa.
Per finire sul lato superiore si fà un giro di punto basso.

venerdì 23 gennaio 2009

Ultimi acquisti in materia di libri

In rete si trova tantissimo materiale, però per me non c'è niente di meglio della carta stampata.. l'unico problema è che nelle librerie italiane si trova pochissimo in campo di manualistica dedicata agli argomenti che mi piacciono di più.. a parte le edizioni il Castello (che ormai però ho saccheggiato!!)
E allora o si compra in fiera, a proposito Vicenza si avvicina, o si compra in rete a scatola chiusa..
Il primo libro è stato un vero e proprio salto nel buio, pupazzetti tratti da guanti o calzini ed è molto carino, i progetti sono dettagliati e vari.. quello che mi aspettavo insomma...
il secondo libro è chiaramente inerente alla mia passione del cuore, però di solito acquisto libri di autrici giapponesi (Yoko Saito è la mia preferita).. questa volta invece ho tentato una autrice "occidentale" e sono contenta del risultatoquesto invece è il libro che mi creava più aspettative e chiaramente è quello che mi ha deluso maggiormente... a parte che rispetto agli altri costa di più (quasi 30 euro) si riduce a una serie di schemi per fare tappeti, e la maggior parte sono geometrici e semplicissimi.
Un libro per fare tappeti volevo.. ma questo non vale proprio la spesa.. e pensare che avevo già un bel libro in italiano "Fantasie di pezza" della De Agostini che ho pagato la classica "pipa di tabacco"...
andrà meglio la prossima volta...

domenica 18 gennaio 2009

Plaid scaldagambe

Mia mamma è stata abbastanza contenta del suo regalo di Natale, nel senso che il plaid scalda che è un piacere.. solo che i fiori la tengono un attimo in ansia, anche perchè è del tipo che le cose se sono troppo carine a usarle si sciupano.
Comunque mi ha chiesto un plaid piccolino (circa 70 cm per 70) per quando stà seduta sul divano a guardare la tv o a fare l'uncinetto.
Quindi questa volta niente fiori ma pois..

sabato 17 gennaio 2009

Risultato definitivo.. e scusate ragazze...

Per prima cosa mi scuso con le commentatrici di due post fa.., mi hanno fatto molto piacere gli incoraggiamenti che mi avete dato, solo che ero talmente presa che per sbadataggine ho fatto passare la cosa sotto silenzio..
Sarebbe anche da approfondire il concetto sul fatto di lasciare i lavori a metà: da un lato è una grande libertà il poter fare come desideriamo seguendo i nostri ritmi creativi, dall'altro quando guardiamo le nostre quasi creazioni abbandonate in qualche cassetto, non ci viene un sottile senso di colpa??
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Oggi il dentista mi ha guardato, e mi ha detto che trattasi di lavoro lungo (e sob! costoso) e che quindi di sabato non ci metteva neppure mano.. allora sono tornata a casa e ho messo io mano a qualcosa, ovvero alla borsa..
Ho riaperto il manico e inserito altri 4 anellini ricoperti su in cima e ora le cose vanno abbastanza come dovrebbero.

Comunque, oltre alle fodere, anche le chiusure restano la mia bestia nera.. il modello sottostante ad esempio era stato chiuso con due automatici di grandi dimensioni.. solo che ogni mesetto si scucivano a causa del continuo apri e chiudi..
ci ho messo quasi un annetto per trovare la soluzione ideale (tutto merito di T'Pol - le fans di Star Trek sanno il perchè).

venerdì 16 gennaio 2009

Finita? Certo che si.. o forse no..

Diciamo che la borsa è finita (anche se non è vero).. il fatto è che domani devo andare dal dentista e quindi non penso che quando sarò di ritorno avrò molta voglia di cucire o uncinettare..
Il progetto è nuovo rispetto a quelli fatti fino ad ora, visivamente sono contenta della borsa in sè.. i colori, il misto tessuto e lana, solo che volevo provare questo nuovo tipo di manico visto in molti altri progetti, che però, allo stato pratico si è rivelato diverso da come me lo aspettavo.
sono contenta anche della decorazione, un semplice giro di catenelle e soprastanti punti bassi nel bel filato supersintetico applicato poi con un minimo di pazienza al bordo superiore della parte in lana. Ho notato che con le borse invernali non si può molto esagerare con le decorazioni, altrimenti si fa un prodotto che ha un aspetto troppo, come dire.. "folcloristico"..
ecco qua il difetto in tutta la sua "eclatanza"!!! Gli anellini (anellini da tenda in plastica ricoperti di punti bassi), non bastano a dare stabilità a stò benedetto manico e quindi più avanti penso fisserò tutto il manico al corpo borsa con puntini invisibili.. domani chiaramente no!!
e comunque la verità è che ho già abbondantemente iniziato un'altra borsa stile patchwork.. e che mi piace più uncinettare che cucire. Quando è il momento di cucire la fodera ho sempre degli stop pazzeschi...

mercoledì 14 gennaio 2009

Quasi in finale...

Mi dico sempre che manca poco per finire un progetto.. poi lo guardo meglio e mi accorgo che invece manca ancora un sacco di lavoro.
Questo corpo borsa l'ho finito addirittura a dicembre.. e adesso dopo la parentesi dei regali natalizi deve essere ripreso in mano..
con la creazione della fodera.. marrone... ecco... una cosa che salterà all'occhio è il colore del filo con cui ho cucito la tasca interna. Personalmente odio avere 5000 rimasugli di filo per cucire, e quindi se ho un colore che si avvicina anche lontamente lo uso.. tanto la tasca interna non è che poi si vedrà tantissimo.. sul marrone poi!
La fodera comunque solo fodera non è.. una parte abbondante, che è stata imbottita con ovattina da patchwork sporge in bella vista
Quello che mi fa penare invece è il manico, perchè fare un tubolare di n. 9 punti bassi per una lunghezza di 2 metri e 90 cm prende il suo bel tempo..
attualmente sono a 2 metri e 38 cm (diciamo che manca poco poco... che dicevo sopra al proposito di essere perfezionista? del senno di poi sono convinta che potevo farlo di stoffa!)...
e poi dovrò pensare alla cerniera (se una borsa non è chiusa con una cerniera - o al limite una bella patella.. si dice patella?? a me vengono i patemi... ), alle decorazioni (ho acquistato di impulso un bel filato supersintetico.. chissà che lo riesca ad utilizzare)..
e quindi spero che almeno entro domenica il tutto si assemblei in maniera armonica.. ormai anche il consorte conosce la mia frase scaramantica.. una borsa fino a che non è finita è (solo) promettente!

sabato 10 gennaio 2009

Intervallo

Quando avevo qualche anno di meno la tv era decisamente meno intasata dalla pubblicità, e tra un programma e l'altro andava in onda quello che era l'intervallo.. si vedevano foto di vedute di tutta Italia mentre una musichetta allietava gli spettatori.
Cose di tanti anni fa...
In questo momento sono come la tv di allora, ho in cantiere alcuni lavori di discrete dimensioni, anzi uno decisamente grandino, e nel contempo non ho proprio voglia di terminare quelli iniziati.
Ma in fondo questo è un hobby, non è un lavoro e quindi credo di potermi prendere tutto il tempo che ritengo necessario per fare e terminare un lavoro.
Le volte che mi sono sforzata di farlo sono inoltre sempre culminate con un disastro, se sono svogliata tiro via e magari rovino quello che fino ad ora non era malaccio.
Mio marito dice che sono perfezionista.
Che strano, venuta su con il confronto dei lavori che fa mia madre, capace di disfare anche giri di centrini talmente grandi da richiedere almeno mezz'ora se non più ".. perchè non stanno perfettamente stesi.." avevo sempre pensato di non esserlo affatto, e invece ripensandoci sono proprio diventata quasi come lei.. buffo vero?
E allora ecco qua il mio intervallo, un lavoretto fatto in gioventù (quindi almeno 20 anni fa) però attuale visto l'approssimarsi del carnevale..

sabato 3 gennaio 2009

Neve e fiori

Il nuovo anno non mi ha portato una rinnovata bravura nelle fotografie.. anzi le seguenti sono bruttine alquanto, però volevo segnalare la robustezza delle violette invernali, soprattutto di quelle di piccole dimensioni.
Si piantano in autunno, magari in una aiuola che dia a sud o ad est e non a nord e durano tutto l'inverno, chiaramente si fermano nei momenti più freddi, ma come si vede qui
neanche più di tanto, considerando la nevicata che è venuta..