sabato 26 settembre 2009

T'ho fregato!!!

Credo proprio che a nessuno piaccia dormire in un letto umido... e quindi, dopo due settimane di fedeltà alla sanseveria spaghetti , la nostra piccoletta ha deciso che era ora di cambiare.
Non che sia andata molto distante, l'altro vaso è a mezzo metro.. però questa volta ha scelto una soluzione più aerea..
si è posizionata ben bene ieri
e questa mattina, ancora a ore 10.30 dormiva saporitamente..
dal che ne deduco che:
1) le lucertole non sono mattiniere e quindi sanno godersi la vita,
2) che anche se dotate di un cervellino così piccolo lo usano al meglio di tanti umani..
la pianta, per chi lo volesse sapere, è una setcreasea purpurea, ovvero una miseria di origine messicana praticamente indistruttibile, che nonostante in teoria non sopporti temperature inferiori ai 7 gradi, riesce a svernare comodamente sotto il mio portico con la perdita della sola parte aerea..che poi niente paura.. l'anno dopo ricresce..
la sottostante invece è la famosa sanseveria spaghetti.. chiedo scusa per la foto, ma causa malanno stagionale che mi ha privato completamente della voce, oltre a regalarmi un bel mal di gola e marasma vario, questo solo mi è riuscito di fare..
adesso torno a letto.. (fortuna che il signor notaio è a casa e si dà da fare)!!!!!

lunedì 21 settembre 2009

martedì 15 settembre 2009

Portafoglio - il prototipo...

Quest'ultimo periodo post ferie è stato decisamente stancantissimo dal punto di vista lavorativo.. però che cavoletti... si lavora per vivere e non si vive per lavorare.. terminato l'orario (pur se giornalmente più lungo del previsto) bisogna pure che io pensi a qualcosa d'altro... altrimenti ne faccio una malattia e.. zac.. sono dolori!!!!

Quindi, anche se con un certo sforzo, ho ripreso in mano ago e filo e mi sono dedicata a questo progettino fatto per il 98% di materiale riciclato (residui di lavori di cucito, jeans ormai smessi e addirittura le balze che mi sono rimaste da una accorciatura di pantaloni nuovi).
Premetto che le cuciture sono tutte volutamente a vista, i bordi a vivo ripassati con il zig zag.. un progetto rustico insomma, praticamente un prototipo..

quello che mi interessava era soprattutto testare il procedimento, la sequenza del lavoro, pregi e difetti del modello (che riproduce un portafogli acquistato)




certo il risultato non è perfetto, e mamma, appena l'ha preso in mano ha istintivamente cercato di raddrizzarlo un pò (che nervi quando fa così.. vede subito il difetto...) ma francamente le cerniere sono la mia bestia nera, e già così mi sento contenta... probabilmente per fare certe cose ci vorrebbe una macchina da cucire industriale che ti permetta di cucire in qualsiasi punto... nel frattempo mi accontento, anche se ogni tanto a forza di contorcere i lavoro sotto il piedino gli aghi saltano come grilli!!!

mercoledì 2 settembre 2009

Brevissime note sulle Tillandsie

Visto che tanto in questo periodo ho la testa letteralmente che fuma (causa super lavoro lavorativo di natura assolutamente straordinaria) e che quindi di fare borse non se ne parla (è già tanto se riesco a trascinarmi a casa e nutrirmi) ne approfitto per dare qualche nozione di base di giardinaggio.. sulle TILLANDSIE...
magari se ci si pensa bene Tilly - Tillandsia... insomma c'è una certa assonanza, e infatti ho tratto il nick da queste graziosissime piante dalla natura un pò particolare..
Qui in foto si vede a sfondo la rete principale con il caprifoglio, mentre sul supporto scuro sono state fissate, tramite spago, alcuni tipi diversi delle predette.
Si tratta di piante le cui radici servono solo per abbarbicarsi a qualcosa, e questo qualcosa può essere, anche in natura, qualsiasi cosa: altre piante, sassi, cavi del telefono...

Di terra quindi non c'è bisogno ma non si tratta comunque di una cosa così strana, succede con molti tipi di orchidee, le Vanda ad esempio (solo che quelle costano l'una un capitale, mentre queste 3 euro a testa).
Il nutrimento viene assorbito dalle foglie (basta avere uno spruzzino, diluire nell'acqua del concime per orchidee e provvedere circa una volta al mese), e come si può vedere (spero che la foto di oggi sia un pò meglio di quella di ieri), ogni tanto riescono pure a fiorire (le due spighe rosee hanno originato dei fiorellini viola, certamente una cosa modesta, ma a mio parere apprezzabile).
Dai fioristi c'è la triste abitudine di vendere queste piantine (letteralmente) incollate a oggetti vari di veramica, tipo la statuetta con l'anfora e cose simili, ma io le preferisco come natura le ha fatte...
Quindi nulla di inquietante (l'effetto "medusa" nasce dal fatto che sono più di una e di tipo diverso), ma solo un altro modo con cui la natura si adatta alle avversità che incontra, fossimo anche noi così duttili...

martedì 1 settembre 2009

Stò fiorendo...


till..andsie in fioritura.. (lo so che non si vede quasi niente.. nella prima foto le puntine viola)