martedì 29 dicembre 2009

Quadretti Old America

La mia povera macchina da cucire richiede urgente manutenzione... e francamente non sò come farò per tutto il tempo in cui ne sarò senza, perchè se è vero che preferisco fare le borse all'uncinetto, è anche vero che una borsa senza fodera per me non è una borsa.
Potrei anche andare avanti con i miei lavori facendo solo le parti all'uncinetto, ma temo che in questo caso il numero dei miei UFO diventerà estremamente spropositato, ne ho già tanti in.. corso.. che corrono già così poco...
Però questi quadretti old america sono un progetto così senza tempo che anche iniziati oggi potrebbero essere finiti tra anni e anni e rimanere sempre freschi.
Credo che la prima volta che io abbia fatto un Old America risalga addirittura ante i 20 anni e devo dire che anche passato tutto questo tempo mi piacciono ancora.
Volendo le spiegazioni si trovano in rete, oppure in uno dei tantissimi libri oggi in circolazione.. questo sotto in particolare è abbastanza carino - Edizioni il Castello - e con un sacco di quadratini, ma avrei dovuto solo scartabellare nei miei fogli e foglietti che conservo con tutti i progetti e progettini accumulati negli anni per trovare le istruzioni nella forma più antica.. devo ancora averle da qualche parte... ogni tanto riordino e ritornano fuori.
Con circa 5 gomitoli le combinazioni si sprecano.. e ce ne sarebbero ancora tante altre...
Per il bordo pensavo a un sesto colore... però mi resta sempre il problema della fodera..
Mah.. mi sà che andrò in cantina a ripescare la mia vecchia macchina da cucire.. che poi dire vecchia è dire un eufemismo.. da manuale è stata motorizzata, e anzi per essere precisi è arrivata al suo secondo motore.. chissà che debitamente oliata non funzioni ancora nonostante i suoi 50 anni..

venerdì 25 dicembre 2009

La borsa di Roberta e altri regalini...

In questi giorni sono stata occupatissima, e se ho mancato di fare qualche augurio di buon Natale ne approfitto per farli qui..
E' che non riesco mai bene a pianificare le cose.. voglio dire, uno sà benissimo quando arriva il Natale, e volendo preparare un regalo potrebbe mettercisi anche il 26 per l'anno successivo.. ma io sono lenta, lenta, lenta.....
Le idee poi non mi vengono così, puff!! a schiocco di dita!!! Anzi diciamo che la fretta a volte mi aiuta non poco.
Morale se la borsa da guerra mi ha preso un mese e mezzo circa, questa è stata fatta in una settimana.. e anche se ho lavorato come una matta, il risultato è piaciuto a mia cognata... Roberta, appunto, e quindi ne è valsa la pena!!

Per mia mamma, invece, avevo pensato a una sorta di porta uncinetti con tema decorativo "anatresco" (colleziona anatre in ceramica, vetro e altri materiali) di fattura molto semplice, da chiudere poi con un bottone..
nella parte interna una grande tasca divisa in due da una cucitura, ma con cerniera unica, e con porta spilli allegato che resta posizionato con il velcro..
il tutto lavorato in contemporanea con la borsa di cui sopra..... una confusione che non dico!!! fili e spolette di tutti i colori in contemporanea e sbastiture ogni dove... (più che altro sul pavimento..).
Finirlo è stato un'impresa... gli ultimi ritocchi li ho addirittura fatti in viaggio (casa mia - casa genitori = Padova - Mestre oggi oggi NATALE!!! a proposito il tagliafili mi è rimasto in macchina!).. e anche questo è piaciuto.. solo che mia mamma ci vuole mettere dentro delle collane, e poi mi fa... e se ci mettevi un'altra tasca?
Insomma le ho detto che se vuole un porta bijoux gliene farò uno apposito...
Non subito però..
La mia povera Necchi non ha retto a tanto uso ed emette dei suoni altamente preoccupanti....

Finisco il qui presente post con il graditissimo regalino arrivato da Paola che oltre a essere carinissimo e super natalizio è, credetemi sulla parola, anche super profumoso!!
Buon Natale a tutte!!!

domenica 20 dicembre 2009

Vado a farmi una passeggiata??

Oggi mi stavo domandando se fosse il caso di uscire..
diamo un'occhiata fuori...
che giornataccia! Neve, nebbia e freddo freddo!!!
Meglio stare in casa, darsi una bella termosiforata..
o al limite andare al pc per navigare un pò...
poi però sarà il caso di ridedicarsi ai regali di Natale.. manca così poco tempo!!

mercoledì 16 dicembre 2009

La borsa da guerra è finita!!!

Ed ecco qua la borsa finita...
mmm dite che l'avete già vista da qualche parte??? E certo che si!
(le borse mi verranno anche benino ma sono alquanto impedita informaticamente parlando... nonostante la suddetta blogger ci abbia provato non ho ancora capito come fare a non far apparire tutte le parole ma solo la scritta qui (invece di tutto l'url)..
Non ho proprio speranze!!! In ogni caso colgo l'occasione per ringraziare anche la suddetta per il post super lusinghiero che le ha dedicato...
Devo confessare che è stata una borsa impegnativa, ma tutte le borse fatte appositamente per gli altri lo sono, perchè la cosa che mi preme maggiormente è creare qualcosa di adatto e personalizzato per chi la riceve, ma soprattutto è stata una borsa molto stimolante, perchè mi ha spinto a tentare alcune soluzioni nuove.
E così in questo caso le dimensioni della borsa sono risultate decisamente grandine, perchè tante sono le cose che ci dovevano stare dentro, e ho abbondato con le tasche, perchè tutte queste cose dovevano anche in qualche modo collocarsi in posti precisi.. perchè è una borsa, non una pentola in cui rimestare gli ingredienti di un minestrone!!!
La borsa poi si è sdoppiata e da una sono diventate due.. magari a volte succede che ci servono certe cose ma poi a portata di mano solo alcune, o forse per la corsa in edicola o dal panettiere non ci vogliamo portare dietro tutto..
Due..

o una...
questo è il problema...

ma più che altro il problema è che devo ancora fare il regalo per mia mamma e per mia cognata.... e ahinoi!! siamo già il 16 dicembre... che disastro!!!!!!

venerdì 11 dicembre 2009

Nel frattempo.. l'Isola dei Tesori

Lo sò che il 10 è passato, comunque sono arrivata al 97 per cento della borsetta da guerra e conto di ultimarla presto.

Oggi invece vorrei far vedere i lavori di una associazione culturale di cui faccio parte, l'ISOLA DEI TESORI, un laboratorio di solidarietà in cui si fanno oggetti di vario tipo, come ad esempio borse o bomboniere, cuscini e altro ancora utilizzando del tessuto che viene acquistato nel Burkina Faso e successivamente arricchito da noi con ricami usando la tecnica del Silk Ribbon.
Questi oggetti vengono in qualche caso posti in vendita in negozi o esposti in mercatini dedicati oppure più spesso fatti su commissione, come ad esempio l'anno scorso quando una giovane futura sposa ci ha commissionato ben più di 200 bomboniere per il suo matrimonio..

Per il momento il mio apporto è più che altro di aiuto alle bravissime ricamatrici (fisso i ricami a retro o ricamo al massimo a punto erba), però dal prossimo anno imparerò sul serio a ricamare, davvero!!

Comunque quello che è importante è l'impegno del laboratorio, che si appoggia alla "Associazione per la cooperazione allo sviluppo dell'Africa"ed è "basato sul criterio di far crescere e sviluppare le comunità Africane nel loro territorio di origine, evitando così alle popolazioni le sofferenze della emigrazione".
In questo periodo stiamo ultimando degli oggetti di carattere molto natalizio

o altri comunque sempre da regalo..
che credo saranno riempiti di dolcissimi cioccolatini..
Ci si ritrova per passare un pomeriggio alla settimana insieme, e se qualche volta non posso andare mi spiace, perchè anche se si lavora il tempo passa sempre piacevolmente e in maniera istruttiva in compagnia..

Spero di aver presto altre foto da mostrare... nel frattempo buon fine settimana!!

martedì 8 dicembre 2009

A che punto sono?

Allora... la famosa borsetta da guerra è ancora in lavorazione.. diciamo che a parte la coperta patchwork credo che questo sia uno dei lavori più complessi che io abbia mai fatto.
Anche perchè dire borsetta è alquanto riduttivo.. diciamo che alla fine stà venendo fuori un borsone...
Per dare un'idea delle dimensioni ecco un piccolissimo indizio, ovvero la cerniera di chiusura accostata a dei quadretti old america di recente produzione (quanto sono rilassanti!!).. piccolina eh???

In ogni caso fortuna che ci sono le mie piantine a rilassarmi, questa ad esempio è simpaticissima, si chiama Gasteria Verrucosa... passando la mano sulle foglie si sentono tutte le sue verruchette, perchè tutti i puntini bianchi sono leggermente in rilievo.. unico neo non mi è mai fiorita, e forse mai lo farà, ma è bella lo stesso

La fioritura nelle piante grasse comunque è un evento che si verifica in maniera condizionata.

A condizione cioè che si riesca a ricreare il più possibile le particolarità di clima, esposizione solare, temperatura e precipitazioni esistenti nei luoghi dove tali piante crescono in natura.

Vi assicuro però che questa è una operazione che si traduce in poche semplici regole, ovvero:

1) vasi di piccole dimensioni e terriccio specifico per piante grasse.

2) esposizione molto ma molto luminosa tutto l'anno, con sole diretto solo per le specie che al sole stanno benone.. (se le foglie diventano rosse vuol dire che ci vuole un'ombra almeno parziale nelle ore più calde della giornata)

3) acqua poca (in genere una volta la settimana) e SOLO nei periodi permessi.

Questi periodi di solito corrispondono alle stagioni di crescita e maggiore vegetazione, ovvero primavera e autunno; in estate non si esagera perchè se fa molto caldo la pianta rallenta e non assobe. In inverno la maggior parte deve essere lasciata all'asciutto completamente - lo fa la stessa natura - una sorta di letargo da far loro passare in un bel posticino fresco (10 - 15 gradi) ma luminoso.

4) concimazioni con prodotto specifico per grasse solo nei periodi di crescita.

5) non avere fretta .. perchè se alcune fioriscono dal primo anno di vita, altre invece lo fanno solo da vecchiette.

E comunque ogni piantina la si impara a conoscere nel tempo, io me le guardo almeno una volta al giorno, faccio insomma una sorta di controllino.. che poi io ci parli anche... beh questo è un di più.... sarò grave??