venerdì 12 novembre 2010

Silk Ribbon e (s)conclusionate elucubrazioni...

Le giornate sono tanto scure che non mi viene molto voglia di tentare di fotografare i miei nuovi lavoretti, alcuni cappellini e una borsa, anche perchè sono sicura che i risultati sarebbero pessimi come la foto sottostante....
ovvero il mio nuovo esperimento silk ribbonistico, un inserto che una volta finito, dovrebbe essere inserito in una borsa per l'Associazione..
....
Ma quello di cui vorrei parlare questa sera non sono tanto i miei lavoretti o i miei esperimenti di bricolage, ma è l'animo umano.
A volte mi chiedo, come penso molti, quali siano i miei pregi e i miei difetti, e spesso mi trovo insicura nel giudizio.
Com'è difficile verdersi in maniera oggettiva, mi viene da pensare...
A volte vorrei uscire fuori da me e veramente vedermi con occhi altrui, e sono sicura che tante cose mi salterebbero subito all'occhio...
Insomma per dirla in breve penso che ognuno di noi possa essere molto trasparente nei rapporti con gli altri, anche molto più di quanto desideri esserlo, nell'assurda convinzione che chi ci circonda non sommi i nostri comportamenti e non deduca la vera pasta di cui siamo fatti...
insomma per finire il post - perchè un poco mi stò incartando - ci sono in giro dei gran pezzi di ..... che pensano invece di profumare di rosa....
Di questo mi sono già lamentata e sicuramente mi lamenterò ancora, tanto il lamento fa parte della natura umana (o comunque della mia natura).. però sono anche sempre più ferma nella mia convinzione che l'utopia del "piccolo mondo perfetto", quello in cui va tutto bene o quello in cui tutto andrebbe bene se non ci fossero quelle persone lì, se non succedesse quella cosa lì (che non siano il lavoro e la salute bene inteso.. che quelli sono cose serissime).. è proprio una autentica scemata.
Devo lavorarci ancora un pò sull'ironia della frase del "piccolo mondo perfetto"... però come mantra stà funzionando abbastanza bene, riduce la puzza e chi la produce, le dà il giusto peso che alla fine è proprio uno zero tondo tondo...
insomma... e questa volta ho finito veramente... se entrate in qualche ufficio e vedete una tipa occhialuta con i capelli tutti spiritati che lo dice tra sè e sè... beh... allora mi avrete trovato!

9 commenti:

lineecurve ha detto...

Io invece penso che "il piccolo mondo perfetto" esista, ed esisterà finché ci sarà anche solo una persona al mondo che si impegnerà per renderlo reale. Ma per me non è sinonimo di un mondo privo di difficoltà, ma solo un mondo, uno spazio, un tempo, in cui prevarranno l'onestà, la correttezza, la gentilezza, la fermezza dei princìpi, la condivisione, e molto molto altro.
Nessuno di noi è esente da errori, ma quello che fa una persona differente da quelli di cui tu parli è la capacità di ammetterlo e di tornare indietro chiedendo scusa (che cosa obsoleta eh?).
Non lasciare che le brutture ti abbattano, e pensa fermamente (credici) che la tua strada sarà rischiarata dai sorrisi delle persone a cui tu stessa hai saputo sorridere!!
Un abbraccio!

Tilly ha detto...

(lineecurve) Decisamente chiedere scusa sarebbe una gran cosa, su questo ti dò mille volte ragione... non la considero assolutamente una cosa obsoleta .. o almeno comunque sarebbe pregevole che chi riceve sempre non lo desse per scontato e per dovuto (soprattutto quando non lo si fa neanche perchè si deve, ma solo per senso di responsabilità), e quando sarebbe il momento giusto, dovrebbe anche dare..

lineecurve ha detto...

E' un discorso lungo quello sul senso di responsabilità, i carichi non condivisi, il dare e il ricevere. A poco a poco però bisogna convincersi che i ruoli si consolidano per responsabilità di tutti, anche nostra. Sei stanca di dare troppo senza ricevere quando è il momento? Impara a dare di meno, o a dare in maniera più oculata. Oppure impara a chiedere aiuto molto semplicemente (cosa che non è facile per nessuno).

Anche ricevere non è facile come si dice. Tante volte non sappiamo ricevere aiuto, anche se diciamo di desiderarlo, perché questo ci fa sentire "in debito" (qualche volta anche in colpa).
Complessivamente penso che dovremmo vivere la vita con più leggerezza, perché spesso ci esercitiamo alla "complicazione degli affari semplici".
Buona giornata Tilly, tanti sorrisi per te! :)

Patrizia ha detto...

Pensa, ho appena lasciato un commento in un altro blog in cui dicevo che la perfezione è noia, però mi rendo conto che a volte ci si vorrebbe tanto annoiare :)
Difficile sapere cosa gli altri pensano di noi, magari per loro siamo coloro che credono di profumare di rosa. Leggendo il tuo blog non so se sorridere o essere seria, ma proprio perchè tu hai specificato che solo la salute e il lavoro (su quest'ultimo sono un po' meno d'accordo)sono questioni serie, penso che sorriderò, anche perchè un paio di cosette su cui ridere le hai scritte :)
Mi piace quello che ha scritto Lineecurve "non lasciare che le brutture ti abbattano". Del resto quando uno è una merda non può diventare un diamante, al massimo concime per qualche fiore...che non è lui (o lei).
In alto i cuori! Te lo dice una che sta attraversando un annaccio fetido. Ma come dice mia madre "...se cambia, va meglio!". Ah, che filosofa :)
A presto
Patrizia

Tilly ha detto...

(Lineecurve) Ah.. ma io l'aiuto l'ho chiesto (e non per la prima volta)...

(Patrizia) concime? Beh il concime è utile, anzi utilissimo... quello!!!
Comunque in bocca al lupo per il tuo periodaccio!!

Scarabocchio ha detto...

Io faccio più che spesso autocritica, anche in maniera approfondita: cerco di esaminarmi con occhio e orecchio esterno, provando ad essere quanto meno imparziale possibile!
Di fondo sono un normotipo, che desidera la libertà che le spetta, e le soddisfazioni che ogni essere umano che si comporta bene dovrebbe ricevere da questa vita; mi sono scoperta complice per coinvolgimento in gran parte dei miei errori e delle mie "cadute di stile"!
In ogni caso sono il braccio, non la mente!
Nel senso che esaminando lucidamente, magari a tempo debito, ogni situazione, sono venuta va capo del fatto che spesso ho sbagliato perchè portata a sbagliare, oppure in altro caso, mi sono resa conto, diversamente di quando pensavo, che non ero io quella che sbagliava anche se me ne assumevo ogni colpa!

Mi sto incartando anche io con il discorso!

Sintetizzo: non esiste la perfezione, a limite si può provare ad ottenerla, ma su questa Terra la vedo difficile!
Mi sa che trasloco su un altro pianeta: prenoto per due???
:)

Tilly ha detto...

(Scarabocchio) Per come la penso io sbagliare è umano, chi non fa nulla non sbaglia mai.. e se avessimo già tutte le risposte in anticipo alle nostre problematiche sarebbe forse proprio noioso come dice Patrizia.
Ma poi appunto è l'essere umano che io apprezzo quello che pensa alle cose che fa, a quello che ha detto, che magari corregge il tiro.
Ci sono certe persone invece che...
Mah... per quel che mi riguarda non penso certo di essere perfetta... spero solo di sapere almeno di margheritina!!!

Scarabocchio ha detto...

Non lo dico perchè sono largamente di parte e non lo posso negare, ma annusandoti, sento qualcosa che và oltre la semplice margheritina: io percepisco lavanda!

E' la risposta definitiva e l'accendiamo! :)

Tilly ha detto...

Troppo buona!!