domenica 29 agosto 2010

Riflessioni sulle fodere per borse uncinettate o knittate - parte prima

Qualche giorno fa ho parlato di fodere con una bravissima bloggher che fa prevalentemente uncinetto, e mi sono resa conto che, come mi ha contestato mamma resa edotta della conversazione, mi stò comportanto come ho accusato spesso lei (mamma) di fare (quando mi spiegava le cose), ovvero dò un pò di cose per scontate.
Morale, farò qualche post, spero non troppo pedante, riguardante le fodere delle borse uncinettate o knittate, e con l'avvertenza che io faccio così, ma non è detto che sia il metodo migliore..

Punto primo
io fodero qualsiasi borsa.. tranne questa sotto che è stata la prima borsetta che ho fatto tutta da sola (ma ero in montagna e quindi impossibilitata a farlo)..
questa, che è la seconda, già è foderata (e poverina non guardatela troppo da vicino che necessiterebbe di accurata manutenzione nella sezione perline)
Punto secondo: quale fodera usare?
Per quel che mi riguarda mai andare in un negozio e dire di voler acquistare fodera con il venditore (come ho fatto appunto ieri).. perchè quel che ci verrà mostrato apparterrà alla categoria delle stoffe sintetiche scivolose, sottilissime e incucibili a mano.
Infatti trovo che il cotone, tinta unita o fantasia a seconda del gusto, sia più che adatto.
Questo:
  1. perchè evita una fiorita serie di parolacce che, appunto, non vengono dette durante la lavorazione quando il pezzo sembra voglia stare dappertutto fuorchè in mano....
  2. perchè tanto le cose in una borsa entrano comunque per forza di gravità, il cotone è già di per sè agevole, e non serve che vi "scivolino" dentro.. e poi temo che più che dentro, certi sintetici, aiutino le cose a... scivolar fuori (!)
  3. perchè il cotone comunque ha un discreto spessore e non rischia che un oggetto appuntito - come una chiave o un fermaglio - possa rovinarlo o lacerarlo
  4. perchè questo suo spessore aiuta a sostenere la borsa.
Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto - lo spessore - potrà essere necessario un cotone più o meno spesso, a seconda della lavorazione dell'esterno più o meno sostenuta.. al limite si potrà anche optare per l'acquisto del tessuto, in genere beige, che si utilizza per tappezzare gli interni dei divani, o si potrà in alternativa fare una fodera doppiata senza dover ricorrere a rinforzi particolari (che si usano invece per ricami e patchwork).
Questo sempre che il lavorato di cotone o lana non sia traforatissimo e praticamente impalpabile... che se così fosse avrei invece qualche riserva sul fatto che sia adatto per "borseggiare"..

Punto terzo:
il tessuto in stoffa prima dell'uso deve essere messo a bagno in acqua calda.. quando diventa fredda messo ad asciugare, e quindi riposto (chi vuole se lo stira al momento o dopo.. io lo faccio dopo ma si dovrebbe fare prima).
Sicuramente appena acquistato il tessuto è più bello, ma ci sarà un momento, prima o poi, in cui sarà necessario lavare la nostra povera borsa (rigorosamente a mano con detersivo per delicati, senza sfregare tropppo e con asciugatura in forma e all'ombra), ormai magari un pò macchiata o con i bordi scuriti dalla polvere... e sarebbe un peccato che in quell'occasione possano succedere disastri quali: perdita di colore della fodera e/o restringimento della medesima oltre i limiti consentiti...


Oggi giardinaggio!

Prima di dire due, ma proprio due righe sul giardinaggio di oggi volevo mostrare alcune foto prese nelle vicinanze del mio posto di lavoro e relative a una fioritura un pò speciale.
La particolarità consiste nel fatto che la pianta ovvero le piante, situate in due vie diverse, sono due edere, che difficilmente si riesce veder fiorite.
Chi infatti ha un giardino talmente grande da permettere a una eventuale edera di crescere senza potature e quindi di fiorire?
Questa in particolare è situata dietro un muro di confine molto alto, in una villa antica in perenne manutenzione, e il cui giardino, non visibile che per pochi tratti, risulta molto incolto.
Quest'altra invece è visibile dalle finistre dell'ufficio ed è situata dietro la biblioteca comunale..
Francamente se non avessi visto con i miei occhi non avrei neanche saputo che anche le edere fioriscono...
Questo invece è una visione odierna del mio solito piccolo giardinetto..
Ogni tanto mi piacerebbe avere più spazio a disposizione, magari un'altra aiuola dove piantare quei bulbi che sulla rivista sembrano così carini... ma poi ci ripenso... se un giardinetto così piccolo ogni settimana produce così tante erbacce
chissà quanto dovrei lavorare per un giardino più grande!
Buona settimana!

mercoledì 25 agosto 2010

La borsa triennale (all'uncinetto)

Dopo qualche piccola opera di manutenzione il pc ha ripreso a funzionare normalmente... e per fortuna... perchè le mie conoscenze informatiche sono veramente scarsissime...
Le ferie nel frattempo sono finite... come pure finalmente è finita questa borsetta uncinettosa, un lavoro che mi trascinavo dietro da circa ben tre estati.
Praticamente era una di quelle cose che mi portavo dietro in vacanza, nella speranza che, vuoi l'atmosfera rilassata, vuoi il non dover fare null'altro, accadesse il miracolo, ovvero si arrivasse alla fine di questo patimento...
Orbene io non sono una uncinettatrice sopraffina, nel senso che raramente mi cimento in modelli complicati o in quadratini - ini o tondini - ini, come invece è successo in questo caso. E un motivo c'è.. e il motivo è che mi ci annoio sopra tremendamente...
E fai un giro e poi taglia, e poi cambia colore, e poi attacca il tondino all'altro tondino e poi fai il riempitivo.. praticamente ho affrontato la cosa in questi tre anni come fosse una medicina amarissima da mandar giù.. e infatti il lavoro languiva...
Avrei dovuto immortalare la faccia comica che ha fatto il signor Notaio quando anche quest'anno mi ha visto riprendere in mano il lavoro... e poi si è portato le mani al petto e ha cominciato a barcollare.. pure lui ormai aveva ben presente la cosa!!!
Comunque questo è stato l'anno buono..
La fodera, per pura fortuna, l'avevo già comprata per un altro progetto e quindi il lavoro è stato terminato...
Resta solo da pensare con quale abbigliamento potrò accompagnare una borsa così.. a me il rosa piace ma questi sono colori abbastanza drammatici...
In ogni caso, se lo schema (giapponese) vi piacesse, lo trovate qui ... (magari non soffrirete come ho sofferto io!!).

Schemi uncinettosi della borsa triennale

Queste immagini sono tratte dal web.. se qualcuno ne avesse a male non ha che da dirlo e le tolgo in un secondo... il fatto è che le ho utilizzate per la mia borsa triennale e quindi... eccole qua...



sabato 21 agosto 2010

IL PC HA QUALCHE LEGGERO...

problemino ... lunedì va in manutenzione.... non rispondo a mail personali per precauzione...
a presto.... si spera!!

mercoledì 18 agosto 2010

Manici e caneté.. ancora!

Penso che sia ormai ovvio a chi frequenta questo blog che io sia letteralmente innamorata del canetè.. questo perchè si trova in tantissimi colori, dimensioni, è robusto e i lati laterali sono perfettamente rifiniti.
Anche volendo fare dei semplicissimi manici si può tagliare la stoffa per la lunghezza e larghezza desiderate, piegare a metà per il senso della larghezza e appuntare la stoffa con qualche spillo in orizzontale
passare la striscia ottenuta sotto la macchina da cucire
quindi stirare il pezzo in modo da centrare la cucitura

posizionarci sopra il canetè
e cucire poi a destra e sinistra a pochi millimetri dal bordo.. e volendo si può, se la macchina è predisposta, fare una ulteriore cucitura centrale decorativa (manici rossi), oppure altre cuciture sempre a punto semplice.
La cosa è di una semplicità abissale ma ha un grande pregio: non si deve risvoltare il manico per non far vedere la cucitura utilizzando aghi, filo, e rosicatura di unghie..
E' chiaro che volendo ci si potrebbe arrangiare piegando i lembi della stoffa verso l'interno e cucendo poi in cima - ad esempio ho fatto così nelle borse della spesa - .. però così si aggiunge anche spessore e robustezza al manico di sola stoffa... non che in queste borse ci debbano stare dei mattoni.. ma non si sà mai...

venerdì 13 agosto 2010

Seconda settimana di ferie

In questa seconda settimana di ferie il tempo è stato mutevolissimo..
l'ideale per
1) fare questa gonna lunga lunga (così se proprio non si è fresche fresche di depilazione va bene lo stesso..)
gonna con fodera incorporata ben inteso, altrimenti i suddetti peli si potrebbero contare uno per uno
2) procedere con qualche acquisto di stoffa per prossimi pantaloni (sarà ma queste stoffe mi mancavano proprio proprio!!!), la mia prima stoffina americana [e tra parentesi mi sembra siano carissime]), e altro...
3) girare per librerie alla ricerca di libri riguardanti la pittura su stoffa ....
... ehm ehm...
non si vede niente???
Già perchè niente ho trovato.. anzi, devo rilevare che nelle librerie di Padova i settori dedicati ai nostri hobby stanno diventando sempre più striminziti e poverelli (fortuna che ho appena fatto un ordine presso un sito inglese altrimenti...).
Comunque per finire la settimana e soprattutto per ferragosto ho tre occupazioni alternative: o comincio una nuova borsa, o mi metto ad essemblarne una di cui ho già gli elementi...
oppure, visti i 22 gradi di oggi, assemblo i quadretti soprastanti (ce ne sono molti altri in verità) per finire finalmente il mio plaid rosa...
Intanto... buon ferragosto a tutti!

venerdì 6 agosto 2010

Prima settimana di ferie

La prima settimana di ferie è già praticamente finita... ohibo!! ferie dovrebbe essere sinonimo di riposo, mentre invece questa settimana abbiamo lavorato un sacco...
D'altronde il signor Notaio durante l'anno ha un orario del tipo: vado via alle sette e torno alle diciannove e quindi di tempo per i lavoretti di casa non ce n'è molto.
Quindi ci siamo, o meglio lui si è dedicato a dare il colore in casa, attaccato lampadari, cambiato le corde alle serrande, mentre la sottoscritta ha messo i nastri per coprire i battiscopa, spostato i mobili, aspirapolverato, lavato tende... e anche messo in ordine l'armadio delle stoffine!!
Orbene.. SONO TANTE!!!!!
Divise in settore al primo ripiano: pile - feltro - teli plasticati
al secondo ripiano 4 scatole: lavori in corso - lana e filati fantasia - attrezzature di grandi dimensioni - avanzini
al terzo ripiano divise in borse di plastica (l'unico sistema per tenerle insieme per argomento): stoffine per borse tinta unita - stoffine per borse fantasia - fodere per borse - fodere nylon - fliselina - stoffe per pantaloni e gonne - stoffe ikea, robuste, jeans - velluto.
al quarto ripiano: un CASOTTO di DISORDINE!!!! ovvero borsa con micro pezzetti di pile, cerniere, perline, rivise che non entrano nell'armadio apposito..... uffa!!!!
al quinto ripiano: trapuntato e imbottitura - jersey + pizzo.....

questa sotto ad esempio è la scatola degli avanzini residuati da gonne, pantaloni, pigiami... potrei fare almeno 5 borse (mi tengo bassa) solo con questa stoffa....
Insomma ci ho messo un pomeriggio solo per riordinare il tutto... la stoffa non mi manca di certo .. (e pensare che ieri ne ho comprata altra perchè era così cariiiiiina!!!!)

Cosa positiva è che il tempo "inclemente" ovvero freschino ha aiutato non poco a sfacchinare... ma spero che presto torni il sereno (anche se non il soffoco)... da domenica basta lavorare!!!

domenica 1 agosto 2010

Sono inziate le ferie...

Da sabato ore 13.01 sono iniziate le ferie e dureranno 3 settimane.
Praticamente questo è il periodo migliore per farle, perchè in ufficio l'attività "corrente" viene sospesa dal 1 agosto al 15 settembre... e comunque è dal 1 luglio che corre poco, ma proprio poco... ormai le carenze di personale sono tali e tante che siamo arrivati all'immobilismo.
Si fa presto a dire che bisogna tagliare, risparmiare... ma se il personale manca allora bisognerebbe anche ripensare alla riorganizzazione geografica degli uffici... perchè altrimenti è come andare al pronto soccorso del paesino e trovarci solo il portantino e l'infermiere, ma del dottore nessuna traccia...
Lo scorso anno le ferie non me le sono proprio godute: caldo, zanzare, a settembre una scadenza lavorativa molto impegnativa.. ma quest'anno a parte quello che scriverò in questo post al lavoro non voglio più dedicare un pensiero che sia uno...
Con il signor Notaio staremo a casa, qui poi siamo in campagna, non fa più il caldo soffocante di qualche settimana fa, e poi lo confesso... a me viaggiare non è che piaccia tanto... durante le ferie conto di godermi qualche giretto ai mercati dei paesi vicini, un pò di piscina, magari un salto in quella libreria a Padova così ben fornita, la macchina da cucire, i videogiochi e anche i bagni nuovi...
D'altronde con una doccia con una bocca di 20 cm non potrebbe che essere altrimenti!!!