domenica 26 settembre 2010

Esperimenti con Silk Ribbon e manualistica

Dopo aver tergiversato per quasi due annetti, durante i quali ho fatto per di più punto erba e fermato ricami altrui, mi sono decisa a tentare un modellino di borsa con ricamo Silk Ribbon per il gruppo del mercoledì...
Dovendo essere sincera non è proprio proprio uno dei miei generi di lavoro preferiti, però è innegabile che i risultati possono essere molto belli e soprattutto fino ad ora si sono venduti bene...
Bene, capiamoci, nel senso che, siccome lavoriamo per beneficenza, quel che uno paga alla fine è il materiale e, il di più, lo paga per la beneficenza. Dovesse pagare il tempo che ci vuole, beh quello sarebbe un altro paio di maniche!
Viste le mie ancora scarse conoscenze in materia ho tentato tre punti facili: punto foglia (e che ci vuole... è una filza!), punto nodini (nodi volontari) e delle roselline...
Sicuramente la resistenza a questa tecnica deriva dal fatto che quando si passa il nastro da sotto a sopra e anche da sopra a sotto bisogna gestirlo correttamente perchè non si attorcigli e a me non riesce proprio di usare il telaio da ricamo, che faciliterebbe tantissimo il lavoro!!! Ci ho provato ma è come avere un oggetto estraneo che non sò bene come gestire! E pensare che Rosanna si porta dietro ancora quello di quando era bambina! Forse quel che mi mancano sono proprio le basi!
Comunque il ricamo è quasi finito, dopo di che passerò alla costruzione della borsa vera e propria... spero... sempre che la fliselina che ci devo attaccare sotto non si incolli malamente... mah non mi sento per niente sicura con questo lavoro!!!
Dover fare per me è una cosa, farlo per gli altri è tutto un altro paio di maniche, mi sembra sempre tutto pieno di difetti... e se poi la borsa non piace e non la compra nessuno????

Cosa che invece non mi crea alcuna ansia è l'acquisto di qualche bel manuale, e per questi devo ringraziare HbcHobby che ha segnalato questo interessantissimo sito che non solo ha dei prezzi molto buoni, ma è anche super veloce nelle spedizioni.
Il primo è praticamente un'enciclopedia di 300 pagine con ogni o quasi ogni tipo di piega fatta con la stoffa (ma non il bellissimo punto pettegolezzo di cui parla Scarabocchio)

Il secondo illustra varie tecniche per stampare a mano e usare stencils... per questo avrei già anche il colore per tessuti (sempre che sia ancora buono anche se ha qualche annetto) nonchè il foglio di crepla, le taglierine e un rullino... ma andrà in coda alla lista delle cose da fare: due berrettini, borsa di cui sopra, pantaloni da mezza stagione, porta spille, nuovo cuscino per la macchina.... di questo passo mi ci dedicherò giusto forse a gennaio....
Buona settimana!

domenica 19 settembre 2010

Telaietti (Knifty Knitter)

Qualche tempo fa Scarabocchio ha acquistato in rete dei fantastici telaietti che mi hanno attirato tantissimo, tant'è che li ho presi anch'io...
Motivazione sopra tutte la necessità di "produrre" degli scaldamuscoli (e non degli "strizzamuscoli" come gli ultimi acquistati.. carini, ma assolutamente stretti!!), per i quali ho utilizzato della lana riciclata, con una piccola percentuale elastica, usati in precedenza in cappellini ormai piccoli e infeltriti.
Ecco il risultato ottenuto con il telaietto rosso (31 buchi)
e due punti diversi: per i bordi sopra e sotto il punto più semplice, senza neppure far girare il filo intorno al perno (quello della caterinetta insomma e curando molto la tensione del filato), per il corpo il punto one over two stitch.
E poi, come dice la stessa Scarabocchio, la tecnica è così carina e così rilassante che mi ha invogliato a slanciarmi in qualcosa di più complesso (niente calze però!!) ovvero un completino: berretto, scaldacollo e scaldamani, e anche qui gli stessi due punti...
Il cappellino è stato fatto con il telaietto più grande (il giallo 41 buchi), così come lo scaldacollo, mentre per gli scaldamani ho utilizzato il telaietto blu... però.. lo confesso.. barando un pochino... perchè per fare i pollici ho dovuto usare il mio fido uncinetto!!
Unico difetto, è l'impossibilità di provare il capo prima che sia smontato dal telaietto, e infatti il berretto avrebbe dovuto avere la fascia più alta, come va di moda quest'anno... ma tanto di questa lana ne ho ancora altrettanta.. vorrà dire che al prossimo aumenterò i giri!!

Buona domenica!

giovedì 16 settembre 2010

LA VINCITRICE E'...

Premetto che detesto tutti i giochi a quiz dove le risposte te le fanno aspettare buoni 3/4 minuti, con concorrente e conduttore che si guardano con occhi da pesce lesso per creare una specie di "suspence".. quindi senza indugi vi documento l'estrazione appena avvenuta.. ad opera del signor Notaio che ha miscelato e rimiscelato i bigliettini in un'urna decisamente casalinga onde procedere all'estrazione della vincitrice
che risulta essere
.......................................................... TIZIANA ......................................
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ovvero una veeeeeeecchia (non te la prendi vero se ti dò della vecchietta? tanto sono più vecchia io!) conoscenza di questo blog!!!


Un sentito grazie comunque a voi tutte per la partecipazione, così numerosa in paragone ai miei precedenti concorsini, e i gentilissimi commenti al blog e alle mie borsine, nonchè un altro grazie per le nuove lettrici... con calma conto ora di venire a curiosare in ogni vostra casetta virtuale, anche se avevo cominciato a farlo appena erano arrivate le prime adesioni... ma poi si erano rivelate talmente tante che le visite sarebbero state superficiali e avevo preferito soprassedere ... (avviso però che tralascerò facebook con cui non ho dimestichezza).


Quindi.. che dire ancora?.. la busta con le bollone l'ho già comprata... Tiziana... mandami l'indirizzo che ti spedisco il tutto presto presto...


E grazie ancora a tutte!

mercoledì 1 settembre 2010

Il blog candy di Tilly

Per chi volesse partecipare indico questo blog candy (non lo chiamo concorsino perchè le modalità di partecipazione sono semplicissime) per festeggiare il primo settembre e la bella giornata di sole odierna... insomma avevo voglia di farne uno ed eccomi qua...

Partecipare è facilissimo.. è sufficiente lasciare un commento a questo post, e magari, se non ci conoscessimo ancora, qualche parola di presentazione. Se volete fate pubblicità alla cosa e se non volete fate a meno, lascio il fatto alla personale discrezione...

La scadenza è fissata per il giorno 15 settembre, estrazione il 16 da parte dell'ormai mitico Signor Notaio che assegnerà un biglietto a ogni partecipante (basta commentare una volta sola eh..), due se si tratta di una lettrice alla data odierna.

Il pensierino che ho preparato per l'occasione è la sottostante borsina ai ferri con filato fantasia (tutorial fodera presto in visione su Ti_Tu) i cui colori mi sembrano proprio adattissimi per il prossimo autunno....


quindi da portare subito!!

Tutorial fodera borsina blog candy

La prima "operazione di fodera" che presento è relativa alla borsina che ho predisposto per il blog candy, ai ferri e dalla forma molto semplice, ovvero a trapezio.

Preso il modello ai ferri avendolo già assemblato - avanti + dietro - l'ho posizionato sopra una superficie morbida cercando di stenderlo nel modo più ampio ma naturale possibile (lo sò che la foto è diffente, infatti ho fatto il contrario ma per fortuna non è successo niente di grave!)

Ho fermato il modello sulla superficie sottostante con l'uso degli spilli
e misurato le dimensioni del pezzo: altezza (32 cm) e le due diverse larghezze della cima (27 cm) e del fondo (36,5 cm)


Presa la stoffa di cotone, che in questo caso specifico era abbastanza sottile, l'ho piegata a metà facendo combaciare le cimose (ovvero avrei voluto farlo....)

Breve parentesi: Le cimose sono le estremità laterali della pezza di stoffa, ovvero i bordi rifiniti della pezza, e la distanza tra le cimose corrisponde alla altezza della stoffa, mentre la lunghezza è quel valore variabile che dipende da quanta se ne è acquistata.

Comunque continuiamo ....
di solito il cotone è un tessuto stabile e piegando la stoffa come detto non dovrebbero formarsi grinze o pieghe ma potrebbe capitare anche il contrario, come sotto



ho cercato quindi di sistemare la stoffa ad occhio in modo che il piegato fosse perfettamente liscio, anche se poi le cimose non corrispondevano più perfettamente (fossero stati pantaloni sarebbe stato grave ma per una fodera si può chiudere un occhio).


Con un foglio di carta traslucida e con i valori ottenuti dalla misurazione sopra ho riprodotto in questa carta il modello della borsa in un unico pezzo comprendente sia il davanti che il dietro (vedi foto successiva)

Sopra la stoffa piegata ho messo il modello in carta in modo che una delle cime del modello fosse parallela alla piegatura della stoffa (o alle cimose se queste fossero state combacianti).

Nota bene: nella foto sottostante la piegatura è a sinistra, le cimose diseguali a destra.. chiedo scusa per la scarsa qualità dell'immagine.

Ho spillato il modello in carta sulla stoffa cominciando dai punti più estremi (vedi foto) per poi proseguire su tutto il pezzo.

Poi con l'ausilio di una matita e di un piccolo righello ho segnato i margini per il taglio della stoffa
(circa 1/2 cm)

Con il filo da imbastire ho contornato il modello in carta, ho quindi tolto spilli e carta

Ulteriore breve parentesi. Questo sarebbe il momento giusto per applicare una tasca alla fodera, ma per non dilungarmi troppo sarà eventuale argomento di altro tutorial (e sempre che la cosa possa risultare interessante..)
Ho chiuso il modello a libro e seguendo come traccia le imbastiture e ho cucito lungo i lati laterali
Era tempo quindi di fare le prove.. ovvero inserire la fodera nella borsa ai ferri e dare un'occhiatina per verificarne le misure e stabilità.

Poichè ho preso le misure "integrali" della borsa ai ferri, e quindi fodera e borsa ai ferri sono eguali è probabile, anzi certo, che la fodera sia grandina rispetto alla bisogna.

Con questa prova ho verificato quanto fosse l'eccesso, quindi ho tirato nuovamente fuori la fodera e ripetuto la cucitura su uno dei laterali spostandola per quanto necessario verso il centro... se la diferenza fosse stata molta avrei diviso l'eccesso tra entrambi i lati.

Riguardando la foto soprastante infatti la tasca non risulta più perfettamente centrata (ma è una fodera e la cosa non è grave).

Per quanto riguarda la verifica della stabilità ho spillato anche i manici... sembra che cada bene!
Ho tolto la fodera dalla borsa e misurato con precisione dove posizionare i manici (due manici in plastica rigida con piccolo "avvio" in canetè doppiato) Cucito i manici alla fodera come da foto

Inserito nuovamente la fodera nella borsa e fatte combaciare le estremità sia della fodera che della borsa (i laterali insomma!)
nonchè il punto centrale
spillato queste posizioni distribuendo eventuali differenze rimaste tra la borsa ai ferri e la fodera nei punti tra questi

Cucito a mano la fodera alla borsa sottostante
ma per fare le cose ancor più carine ho cucito (sempre a mano) e sopra questa cucitura, una fettuccia di canetè (lo stesso che è stato utilizzato per i manici),

in modo da rifinire maggiormente la borsa, e dando una maggiore stabilità alla cima....
a pensarci bene quindi quella che si tiene in mano è una fodera in cotone a cui stà attaccata una borsa ai ferri... non è buffo?
E con questo chiudo il tutorial fodera che non comprenderà chiusura nè il fatto a maglia, augurandomi che non sia stato troppo noioso... chi volesse avere l'eventuale possibilità di verificare con mano il progetto... potrà iscriversi al candy!

(scadenza 15 settembre)