giovedì 25 novembre 2010

Non ho lo spirito...

natalizio...
almeno per quanto riguarda il discorso abbellimenti e decorazione nonchè atmosfera...
è cosa assodata e certa...
l'albero qui lo fa il signor Notaio, non lo facesse lui probabilmente non ci sarebbe neppure quello...
in questo periodo gli unici lavori che mi riesce di fare sono riguardanti la lana, anche se temo che sia un amore ormai arrivato al capolinea... perchè la lana è difficile... la lavori e lei ti seduce con la sua morbidezza, i suoi colori, e quando si mischia con il sintetico ti irretisce con le sue palline, i suoi ciuffetti pelosi, i brilluccichii....
poi la lavi pur con tutte le cautele, con tutte le cure possibili e inimmaginabili e lei ti sbertuccia e rimpicciolisce...
che poi quando la devi invece rimpicciolire fa il contrario... si slarga...
ma è cosa che succede solo a me? o forse è per questo che le laniste producono scialli e sciarpe e maglie a tutto vapore?
Sovraproducono perchè basta lavare una volta e si ritrovano in mano il disastro?
non oso pensare cosa succeda dei capi che le suddette si filano e lavorano direttamente... perchè se sulla fascetta del gomitolo il trattamento anti-infeltrente risulta, nel loro caso che ne è dei capi così amorevolmente prodotti??
Mah...
ma io sono tenace, la lana ce l'ho e devo usarla... almeno quella sopra che è lana /sintetico al 50%, e che ho lavorato con il knifty knitter più grande a disposizione (62 pioli)...
certo adesso la pagodina è un pò larga, ma dopo il primo lavaggio diventerà delle giuste dimensioni...
il resto della lana... chissà... forse borse.....

sabato 13 novembre 2010

Cappello e cappello... (anche sciarpetta)

Grazie alla luce decisamente migliore di oggi sono riuscita finalmente a fare qualche foto decente ai miei ultimi cappellini..

Certo che non si direbbe che fino a ieri io non amassi molto i filati fantasia...
nè in modo particolare le sciarpe..
al massimo avevo già a casa qualche gomitolo che mi era servito per fare dei pon pon
ma con l'aiuto dei telaietti sottostanti evidentemente è sbocciata in me una nuova passione oltre a quella per le borse
D'altronde questi lavori sono veloci e quindi danno presto soddisfazione... un vero anti-stress...
Buon fine settimana!

venerdì 12 novembre 2010

Silk Ribbon e (s)conclusionate elucubrazioni...

Le giornate sono tanto scure che non mi viene molto voglia di tentare di fotografare i miei nuovi lavoretti, alcuni cappellini e una borsa, anche perchè sono sicura che i risultati sarebbero pessimi come la foto sottostante....
ovvero il mio nuovo esperimento silk ribbonistico, un inserto che una volta finito, dovrebbe essere inserito in una borsa per l'Associazione..
....
Ma quello di cui vorrei parlare questa sera non sono tanto i miei lavoretti o i miei esperimenti di bricolage, ma è l'animo umano.
A volte mi chiedo, come penso molti, quali siano i miei pregi e i miei difetti, e spesso mi trovo insicura nel giudizio.
Com'è difficile verdersi in maniera oggettiva, mi viene da pensare...
A volte vorrei uscire fuori da me e veramente vedermi con occhi altrui, e sono sicura che tante cose mi salterebbero subito all'occhio...
Insomma per dirla in breve penso che ognuno di noi possa essere molto trasparente nei rapporti con gli altri, anche molto più di quanto desideri esserlo, nell'assurda convinzione che chi ci circonda non sommi i nostri comportamenti e non deduca la vera pasta di cui siamo fatti...
insomma per finire il post - perchè un poco mi stò incartando - ci sono in giro dei gran pezzi di ..... che pensano invece di profumare di rosa....
Di questo mi sono già lamentata e sicuramente mi lamenterò ancora, tanto il lamento fa parte della natura umana (o comunque della mia natura).. però sono anche sempre più ferma nella mia convinzione che l'utopia del "piccolo mondo perfetto", quello in cui va tutto bene o quello in cui tutto andrebbe bene se non ci fossero quelle persone lì, se non succedesse quella cosa lì (che non siano il lavoro e la salute bene inteso.. che quelli sono cose serissime).. è proprio una autentica scemata.
Devo lavorarci ancora un pò sull'ironia della frase del "piccolo mondo perfetto"... però come mantra stà funzionando abbastanza bene, riduce la puzza e chi la produce, le dà il giusto peso che alla fine è proprio uno zero tondo tondo...
insomma... e questa volta ho finito veramente... se entrate in qualche ufficio e vedete una tipa occhialuta con i capelli tutti spiritati che lo dice tra sè e sè... beh... allora mi avrete trovato!

domenica 7 novembre 2010

Giardinaggio di novembre

Devo ammettere che ultimamente il giardinaggio non mi prende tantissimo, anche perchè lo spazio a disposizione è poco e aggiustando qui e aggiustando là il giardino ha preso una forma abbastanza definitiva.

Già abbastanza.... poi succede come oggi che finalmente mi decido a piantare quei pochi bulbi di tulipani e crochi acquistati già da alcune settimane, e non ancora messi a dimora causa mal di testa o pioggia, e mi accorgo che alcune piante devono essere spostate e altre eliminate.

Quindi questa mattina è sparita una salvia (sarà, ma a me il profumo ricorda l'odore di cane bagnato!) e degli iris ormai stentati e ho spostato una hemerocallis.

Orbene spostare una pianta, beh sarebbe più corretto dire piante.... trattasi di un gran mucchio di foglie e un gran mucchio di radici, è uno dei lavori più faticosi in assoluto.

Scavare intorno a stò cespone facendo attenzione a non troncargli tutte le radici, ottenere una zolla di quasi 50 cm, sollevarla (!), dividerla in due a badilate (ho provato a saltare sul badile ma non si scalfiva neppure!!), ripiantare i due pezzi... insomma è stata cosa che ha prosciugato le mie energie domenicali...
(a sinistra i due cespi spostati, quelli con le foglie accorciate)
per cui insomma questo pomeriggio non è che ho tanta voglia di lavorare ancora o cucire...

Fortuna che ci sono alcune cose che si arrangiano... come queste nerine... e queste...
e i miei vecchi crisantemi (poveretti, non li ho proprio curati quest'anno!!)

Ma le grandi fatiche non sono finite....
domenica prossima, tempo permettendo, dovrò potare il caprifoglio...



e comunque non c'è da lamentarsi.... quà vicino c'è gente con la casa finita sott'acqua e pessime prospettive per martedì prossimo... quel che mi spiace è che sui tg nazionali non se ne parla già più mentre ci sarebbe ancora tanto bisogno....

mercoledì 3 novembre 2010

Portabottiglie

Ammetto che a volte il mio concetto di patchwork è veramente ridotto ai minimi termini... anche perchè lo identifico molto con l'antico concetto di uso anche del più piccolo pezzettino di stoffa e al suo periodo d'oro in terra americana, quando per le imbottiture venivano usate persino delle vecchie lettere!

In questo caso serviva un portabottiglie e della stoffina ikea con cui avevo fatto le borse per la spesa erano rimaste solamente delle strisce..
a cui ho ggiunto la coulisse di una vecchia giacca di pile
qualche cucitura e una serata libera
e voilà... il signor Notaio ha pronto il suo portabottiglie per il latte fresco.. (beato lui che se lo può bere!!)