venerdì 22 luglio 2011

Portafogli in stoffa "cose in casa"

Per fare un pò il verso alla pubblicità che si occupa di una catena di negozi fai da te, ecco un portafogli della serie "cose in casa" (come la borsa precedente insomma), ovvero prodotto senza fare alcun (ulteriore) acquisto.


Avanzo per il top proveniente dalla famosa borsa da guerra, applique di tessuti vari residuati da capi di vestiario, inserti in jeans elasticizzato eccedente dalla lunghezza di alcuni pantaloni, cerniere ricevute in scambio o acquistate ere fa, perlona la cui gemella ho usato mi par l'altr'anno.
Cuciture volutamente a vista e rustiche con filo che mi era servito per una giacca corta.
Il verde non ricordo... ma è saltato fuori dalla cesta dei rimasugli...





Certo.. non è un prodotto di "fino" ed è venuto un pò grande rispetto agli intendimenti iniziali. Soprattutto il top. E poi questo è il secondo top. Il primo era inspiegabilmente piccolo e l'ho dovuto rifare (sigh..).


Ma tant'è.. anche troppa grazia che sia riuscita a trovare il tempo per questo portafogli. Mamma è ancora in ospedale e pur se è passato più di un mese dalla caduta, le radiografie hanno rilevato che ancora non è possibile mettere peso sulla gamba operata.


Quindi lavoricchio nei (pochi) momenti liberi... o diciamo che comunque, anche avessi avuto più tempo e il risultato fosse stato eguale, insomma... sono arrivata alla conclusione che per me questo è comunque un hobby che deve restare un piacere e una valvola di sfogo senza ansia da perfezione!


PS: ma qualcuna mi può spiegare perchè quando si commenta su alcuni blog risulta ancora l'account mentre in altri per non passare per anonimi tocca mettere l'url? Perchè con l'url in realtà chiunque si potrebbe spacciare per chiunque... o no?

Buon fine settimana...

domenica 10 luglio 2011

La quiete della campagna (?)

Mi pare di ricordare che in non sò quante poesie dei tempi andati viene magnificata la quiete e la pace della campagna. Ora io non sò a quali rumori fossero abituati i nostri nonni e i nonni dei nostri nonni, ma io, che attualmente in campagna ci vivo, trovo che non ci sia tutta questa quiete.
Specialmente d'estate.
Per fare un esempio questa mattina il galletto nano dei vicini ha cominciato a cantare, beh cantare è un eufemismo perchè essendo nano e giovane fa un verso più che altro da ubriaco, specialmente ai primi vocalizzi, .... dicevamo... ha cominciato a berciare alle 4.30 circa.
Un verso, pausa di dieci secondi, un verso, venti secondi, replay...
Adesso che sono le 8 e 09 minuti ha aumentato la frequenza e in più gli risponde un pennuto che abita in un pollaio vicino.
Il merlo, sentito il gallo, non è da meno, e non meno rumoroso, specialmente se ti si mette sul tetto di casa, praticamente a 4/5 metri dalla finestra che, per ovvie ragioni di afa, si è costretti a tenere, se non aperta del tutto, almeno in gradazione.
Il concerto dopo un pò diventa generale.. diciamo che il rumore che mi dà meno fastidio è quello della rana dello stagno (artificiale) del vicino, che se anche gracida tutta la notte fa un suono che trovo quasi... gradevole.
L'apice comunque non è di quest'anno... un paio di anni fa in zona era comparso un usignuolo, che ho scoperto a mie spese, canta TUTTA la notte.
Comunque non è che quando stavo in periferia i rumori fossero meno... rumorosi.
Da ragazza vivevo in prossimità della famigerata tangenziale di Mestre (Venezia) e annessa entrata autostradale.
Ma il rumore è rumore ed è, almeno per me, estremamente fastidioso.
Che lo faccia un pennuto di foggia varia (pregate di non andar mai ad abitare nelle vicinanze di un allevamento di faraone...) o che lo facciano delle auto.
Specialmente se fa caldo e si è stanchi.
Parecchio stanchi.
Sarà per questo che io amo tanto le piante?
(sanseveria cilindrica)
Perchè non fanno rumore?

domenica 3 luglio 2011

Borsa in stoffa "quel che c'è"

Anche se il mio tempo libero ultimamente non è proprio tantissimo (ma mamma stà benino e quindi son contenta), qualche lavoro riesco comunque a farlo, o in ogni caso a terminarlo.
In questo caso questa borsa in stoffa è il risultato dell'ansia che mi era presa con la lana, ansia passata a stoffe e accessori... ovvero... è proprio il momento di utilizzare "quel che c'è" in casa, anche perchè, appunto, non mi manca proprio niente...
Si fanno dei pantaloni? residuano sempre dei pezzetti di stoffa... c'è qualche dubbio sull'uso o meno del canetè.. prendiamolo lo stesso che prima o poi tanto si usa... feltro viola? volevo fare una borsa così un paio di anni fa e poi me ne è mancata all'ultimo la voglia... e così via...

L'unica cosa che mi spiace è che vorrei essere un pò più fantasiosa o meglio più disinibita.. perchè l'idea iniziale prevedeva anche l'uso di colori per stoffa e glitter all'esterno, ma poi me ne è mancato il coraggio e ho optato per più classiche pailletes e perline.

Dopo aver cucito le stoffe e rinforzato m'è mancato il coraggio di sperimentare davvero.

E se fosse venuto fuori un pastrocchio?

Vorrà dire che andrò piano pianino con questa sperimentazione.

Il timbro della fodera, ad esempio, è stato successivamente colorato con i colori per stoffa... (tutte cose imparate dai blog di scrap chiaramente!!)
magari la prossima volta farò qualcosa di più esotico....