domenica 2 dicembre 2012

Gesso e disavventure...

AVVISO: questo è un post MOLTO LUNGO!!!!

Questa estate in un negozietto di belle arti ho scovato una formina natalizia (15 cm x 20 cm circa) veramente incantevole, da riempiere con il gesso.
E sono cominciato i guai.
Il primo ha coinciso con il mio errato acquisto della materia di riempimento, ovvero gesso e non scagliola (che poi è sempre gesso ma di tipo diverso).
Guaio di cui mi sono accorta presto, poichè il gesso si fa in tempo a mescolarlo che già indurisce, tanto che al primo tentativo è finito nella forma con la consistenza del buon vero purè casalingo, mentre al secondo tentativo, innestato il turbo per la miscelazione, la consistenza era già migliore ma non ho fatto in tempo a scuotere adeguatamente la formina.
Orbene per chi non lo sapesse lo scuotimento è essenziale, perchè quando il gesso si miscela con l'acqua produce una miriade di bolle (oltre che a scaldarsi.. questo ad esempio non lo sapevo e per un attimo ho pensato di aver utilizzato acqua calda...).
Bhe.. era andata male, ma potevano fermarmi queste quisquilie??
Giammai!
E allora via con l'acquisto di una bella confezione di 4 kg di scagliola (che  comunque ha un costo decisamente basso, e poi visti i precedenti....)
E problemi finiti?
Macchééééééé!!!!!!!!
Al terzo tentativo ho mescolato il gesso con l'acqua, versato l'impasto, scosso di qua e di là la formina, atteso il tempo di rapprendimento e... ottenuto ancora bolle. Sigh...
Questo perchè, come scritto sulla medesima confezione dei chili 4 bisogna PRIMA versare l'acqua nella bacinella, e POI versarci sopra il gesso.
In tal modo il gesso si bagna da solo e si deve usare il cucchiaio per mescolare giusto alla fine e, a quanto pare, si formano molte MENO bolle.
Tralasciando il fatto che versare il gesso sull'acqua significa anche che una buona parte di detta polvere spolvera ovunque, anche negli occhi, nel naso nonchè sul pavimento e ogni dove del luogo ove si lavora, al QUARTO tentativo ho finalmente ottenuto una forma decente  



con l'accortezza comunque di aver versato un pò di gesso, scosso la forma, altro gesso, scosso la forma e così via.
Dopo di che ho atteso alcuni giorni che la forma asciugasse e quindi ho proceduto alla colorazione.
Già la colorazione.
Diciamo solo che se qualcuno volesse vedere com'è andata la colorazione dovrebbe rovistare nel mio bidone della spazzatura, ma farlo subito, perchè domani conferisco il tutto e l'esperimento verrà definitivamente archiviato.

Insomma un disastro...

Ma comunque...  perchè lasciarla lì inutilizzata questa formina poco usata e in perfette condizioni?
Non è che c'è qualcuna a cui interessa?
Perchè nel caso gliela spedisco a stretto giro di posta... 



Per l'eventuale interessata pongo solo come uniche regole l'essere conosciuta a questo blog, ovvero aver commentato in passato e soprattutto commentare questo post.
Se proprio proprio ci fossero più persone .... non essendo più possibili le estrazioni di alcun tipo, si aggiudicherà la forma chi avrà commentato questo post per prima, sarà Bloggher a rendere evidente la cosa...

Pensateci.. Natale è vicino.... 

9 commenti:

Babi ha detto...

Povera formina!!! :( io non mi metto in coda perchè non vado molto d'accordo con i gessi, ma è davvero un peccato perchè è stupenda!! ^_^
Baci

bilibina ha detto...

Nemmeno io sono esperta in gessi, ma sono contenta lo stesso perché quando ho letto il titolo del post ...temevo ti fossi fratturata!
Un abbraccione, buona settimana!
Carmen

§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ ha detto...

Aspetta a dare via lo stampo: puoi trovare ancora qualche altra soluzione.
Potresti creare uno stampo dallo stampo, in gesso, e colarci della barbottina (se nella tua zona ci fosse un forno per ceramica sarebbe perfetto!)
Oppure puoi provare a pigiarci qualche pasta naturale tipo pasta di mais o simili, o anche una bella poltiglia fine di cartapesta frullata.
Dai un'altra occasione a questo stampo: è bellissimo, salvalo!
Salvaloooooo, è Natale! ^^

Andreina ha detto...

dal titolo del post mi ero preoccupata.....buona settimana!!!!

Claudia ha detto...

Adesso rigiro il coltello nella piaga, anzi, la scagliola nella ciotola... ma sono le formine che usavamo alle elementari! Io ho ancora qualche lavoretto. Gesù bambino e due quadretti con i cigni, peccato li ho dipinti di giallo. Dai, riprova!

Anna ha detto...

io non mi metto in coda, sarei una frana peggio di te. Ma perchè darla via? E' così carina! e riprovare con pasta di sale o pasta di mais? oppure il dash, quello che usano i bambini.

Alessia ha detto...

ma perchè ti arrendi? Prova con la porcellana in polvere, è più costosa ma la resa è bellissima! e poi per dipingerla guarda in rete, anche su utube, ci sono tanti tutorial!Dai, non si regala una forma così bella! ma se proprio proprio non la sopporti più,bhè, io ci sono! ;)
ciao Alessia

Paola - La Stanza Creativa di Paola ha detto...

Ciao Tilly, è proprio un peccato che ti arrendi, intanto hai trovato il giusto equilibrio per creare la forma, per dipingere ti ci vogliono i colori acrilici, pennellini a punta fine perchè è uno stampo molto ricco di particolari e tanta pazienza.... ovviamente!!!
se proprio proprio propio non ne vuoi più sapere.... se proprio proprio non sai che fartene.... bèh... è un peccato che la butti nell'immondizia... in quel caso sono qua!! ma solo se sei sicura al cento per cento che non vuoi fare altri tentativi con il gesso e nemmeno la vuoi tenere per altri usi.....
comunque io avrei gradito vedere l'opera dipinta... credo ormai di essere arrivata dopo i netturbini vero??? peccato!! buona serata, bacio!!

wonder perlina ha detto...

come ho fatto a perdere questo post! la formina è bellissima!