sabato 21 gennaio 2012

ARTE E TECNICA DELL'UNCINETTO - 200 moduli quadrati - Jan Eaton - Edizioni Il Castello


DATI GENERALI
Libro molto conosciuto e molto recensito nei siti internet di vendita libri, dove attualmente risulta facilmente reperibile. In mio possesso l'edizione del 2005, mentre in circolazione si trovano alcune ristampe successive per un costo che va dai 19,50 ai 16.57 euro. 
Nel libro vengono illustrati numerosi quadrati utilizzabili per ottenere copriletti, copertine o cuscini.


STRUTTURA

Il testo si divide in alcune sezioni.

- La prima si occupa di fornire diverse modalità di abbinamento dei quadrati con particolare attenzione ai colori, sfruttando nel contempo i diversi "versi" di lavorazione dei quadrati.

- La seconda propone 12 lavori tra coperte, copertine e cuscini.

- La terza descrive 212 quadrati, corredati da una fotografia, il senso di lavorazione (ricordiamoci che si può ottenere un quadrato lavorando in diagonale, a Elle, in tondo e più tradizionalmente in orizzontale), la spiegazione per esteso, nonchè un suggerimento finale di tre possibili quadrati da abbinare.

- La quarta descrive le tecniche basilari di lavorazione dell'uncinetto e alcuni possibili bordi di finitura. 

PRO
Indubbiamente interessante la prima parte, che non solo aiuta a utilizzare e miscelare i colori per creare un proprio progetto, ma sfrutta appieno il senso di lavorazione dei quadrati e le figure che ne derivano, con palese rimando alle tecniche di composizione del patchwork, ovvero l'ottenimento di figure complesse a partire da figure più semplici.
Bellissimi i progetti proposti con gusti che spaziano dal classico, al romantico e quasi allo psichedelico (bellissima coperta!).

CONTRO
La terza parte invece ahimè riserva qualche elemento negativo, in primis la mancanza di schema per ogni quadrato, a favore della sola descrizione per esteso.
Secondo elemento negativo è il numero dei quadrati proposti.
Senza contare che dei 212 proposti alcuni hanno come base il granny (chiamiamolo anche old america o vecchia america), altri la lavorazione a Elle, altri ancora la lavorazione in diagonale, dal n. 101 in poi il conteggio dei suddetti risulta oltremodo fantasioso. 
Mi spiego.
Il quadrato n. 101 presenta una foto ed una spiegazione.
Nonchè, nella stessa pagina, altre 3 foto dello stesso quadrato in ulteriori diversi colori, con un conteggio che sale dal 101 al 102, al 103 e al 104.
Quattro quadrati differenti solamente per i colori usati, ma conteggiati tutti come fossero diversi.  
Sarà.. ma si sorge spontaneo dissentire da questo tipo di conteggio, e considerare che i quadrati dal 101 in poi siano solo 28. Per un totale decisamente inferiore ai 212 dichiarati.
     
CONCLUSIONI
Irritanti i contro, ma favolosi i pro, soprattutto per chi ama il colore.
Personalmente lo trovo una grande fonte di ispirazione (vedasi sotto)
forse però non molto adatto per chi vuole moduli più complessi.
Magari, prima di acquistarlo, meglio darci un'occhiata per essere sicuri che sia coerente con i propri gusti.

domenica 15 gennaio 2012

Beauty case mixed media

In genere sono alquanto restia ad usare definizioni specifiche, non per niente le mie borse sono tutte.... borse... e non tote, clutch, eccetera (spero di aver scritto giusto a proposito)...

Però in questo caso farò una eccezione, perchè, se ho ben capito e il mixed media è una tecnica che comprende almeno tre elementi, ovvero "paint", "ink" e "collage", allora posso dire di aver prodotto il mio primo lavoro in tal senso.

Un risultato di patchwork e collage, pittura, pennarelli, timbratura, ricamo e cucito classico (e la volete mettere la cerniera?), ottenuto peraltro con vecchie stoffe di riciclo e ritagli di precedenti lavori.



Ultimamente le tecniche miste mi attirano più che mai, mi spiace solo dover sottostare alle limitazioni delle mie allergie e sensibilità, per cui colle e tinture saranno procrastinate a climi più miti ... e soprattutto a finestre aperte.. cosa decisamente impossibile questa mattina qui da noi così fredda e così bianca di brina! 
Buona domenica a tutte!! 

mercoledì 11 gennaio 2012

Enciclopedia dei punti all'uncinetto - di Betty Barnden - Edizioni Il Castello

ENCICLOPEDIA DEI PUNTI ALL'UNCINETTO - autore Betty Barnden - edizioni Il Castello
DATI GENERALI
Uno dei più consultati testi della Tilly libreria, titolo originale inglese "The crochet stitch bible", edito in prima edizione con fogli a spirale nel 2004 e riedito successivamente nel 2009 con normale attaccatura a libro.
Attualmente reperibile in librerie e nelle vendite su internet (ma non stranamente sul sito delle edizioni Il Castello) per un prezzo che varia da 23,80 (listino) a 18,00 o 15,00 euro o, se usato, anche a meno.
Il libro tratta essenzialmente di punti all'uncinetto con accenni alle tecniche di lavorazione.

STRUTTURA
La prima sezione descrive materiali e attrezzature, i punti sia basilari che particolari corredati dai relativi simboli, le tecniche di lavorazione, l'unione e confezione del lavorato,il punto Tunisi.
La seconda sezione
Tratta dei punti all'uncinetto descritti con:
nome. numero di maglie utili da impostare per ottenere il punto completo, foto di un campione, descrizione del punto sia con i simboli sia con descrizione per esteso.

I punti sono i seguenti:
8 punti base
21 punti pieni
18 punti a ventaglio e a conchiglia
41 punti tra rete, traforati e a pizzo
15 bordure
19 punti noccioline e petali
9 punti allungati
10 punti in rilievo
10 punti a uncinetto Tunisi
17 punti con più colori
28 moduli di forme diverse (quadrati, tondi, triangolari) o fiori 
12 punti speciali

La terza sezione presenta alcune tabelle con le abbreviazioni e i simboli usati nel testo, nonchè un glossario dei termini.

CONTRO
Difficile capire il motivo per cui, per l'esecuzione dei campioni, si sia usato un filato che ad occhio sembrerebbe di viscosa lucida con colori che vanno dal lilla al  blu chiaro, all'azzurro el verdino e ahinoi addirittura al giallo, mentre i punti con più colori sono lavorati con un beigino, un verdino  e un verdone veramente terrificanti.
L'effetto lucido del filato viscosa ha inoltre ulteriormente "depresso" nitidezza della visione dei punti mostrati nonchè addirittura la stessa esecuzione dei campioni.

PRO
Fortunatamente il contro di cui sopra è a  mio parere l'unica cosa negativa di questo testo. 
I punti descritti sono molti, ben spiegati sia a livello di schema (la mia modalità preferita) che a livello di descrizione.
I moduli e i fiori sono i basilari e opps... il tanto citato granny ha finalmente il suo nome antico... ovvero "quadrato vecchia america". 

CONCLUSIONI
Un buon testo completo IN ITALIANO che ha in più il pregio di essere facilmente reperibiile.
Da prendere in considerazione.

sabato 7 gennaio 2012

Il fai da te dell'artigianato creativo (Reader's Digest)

Ho notato che tra i buoni propositi per il nuovo anno moltissime hanno inserito il: leggerò almeno 20 libri..
Presumo per quasi certo che vengano intesi libri di narrativa, libri per i quali è facile trovare recensioni a go go... ma.. e se così non fosse?
Se venissero inclusi nelle letture anche i manuali del fai da te per i quali, a quanto mi consta, spesso non esiste alcuna recensione?

E quindi ecco prendere il via su questo blog fino ad ora dedicato ai tutorial una sezione che tratterà la recensione dei manuali in mio possesso, recensione che avrà alcune semplici regole:

1) i libri trattati saranno sia di attuale che di non facilissima reperibilità
2) per ovvii motivi di copywright potrò solo mostrare la copertina di ogni manuale
3) il contenuto verrà descritto brevemente, illustrandone pregi e difetti e argomento più interessante.

Alcuni testi come segnalo nel punto 1) non solo sono di difficile reperibilità ma addirittura fuori commercio, ma  saranno comunque presi in esame perchè potrebbero essere diversamente reperiti nel circuito dell'usato, dove, per quel che mi riguarda, ho trovato alcune delle migliori opere in mio possesso (per giunta ad un prezzo decisamente conveniente).

Questa sezione potrà non sembrare molto, ma alzi la mano chi non ha mai acquistato libri su internet solo perchè titolo e copertina sembravano accattivanti... io l'ho alzata, non sò voi...

Inaugura la sezione:

IL FAI DA TE DELL'ARTIGIANATO CREATIVO - Selezione dal Redaer's Digest  


DATI GENERALI: Si tratta del più antico libro della mia libreria, 1° edizione del 1983, 431 pagine, attualmente fuori commercio, che descrive 34 argomenti più due sezioni riguardanti le caratteristiche essenzialli della postazione di lavoro e il come riportare un disegno in scala.

Gli argomenti trattano:
cuoio
macramè
decoupage
candele
cartapesta
cesteria
tessitura
batick e "lega e tingi"
vetri d'arte
string art
origami
ceramica
trapunto e patchwork
tappeti
lavori con perline
restauro della porcellana
pittura
stampa
stampa su tessuto
stampinatura (o come si dice adesso.. "stencil")
collage
intaglio del legno
lavorazione dei metalli
piante d'appartamento
bonsai
essicazione dei fiori
mosaico
lavorazione delle pietre preziose
gioielleria
smaltatura
lavorazione del legno
restauro dei mobili
cornici
legatoria.

STRUTTURA: Per ogni voce vengono accennate le origini storiche, descritte le caratteristiche dei materiali e delle attrezzature da usare, spiegate le diverse tecniche, a volte persino date istruzioni per la fabbricazione da sè di alcuni strumenti come il telaio da stampa per serigrafia, o un telaio a cornice per la tessitura di tovagliette, e presentati alcuni specifici lavori con istruzioni e numerose fotografie.

CONTRO: Molti di questi argomenti non sono praticati moltissimo e sicuramente richiedono più informazioni tecniche di quanto illustrato, come ad esempio la ceramica, la smaltatura, o la lavorazione del legno e del cuoio, altri ancora non sarebbero inclusi in un libro di nuova pubblicazione, come le piante di appartamento (ben trattate anche se sinteticamente).

PRO: Per quelli in cui invece posso dire qualcosa.. Le spiegazioni sono dettagliate, sia sul come fare che sul cosa usare e i progetti spiegati bene e dettagliatamente.
I miei argomenti preferiti riguardano i tappeti (ad ago, con punteruolo, all'uncinetto), trapunto e patchwork (con incluse le istruzioni per le applicazioni e la trapuntatura), stampa su tessuto e stencil.

CONCLUSIONI: un bel libro da avere e conservare, e soprattutto da rileggere spesso. Se vi capita di posarci gli occhi sopra, consideratelo un possibile acquisto.

venerdì 6 gennaio 2012

(Art) Mobile 2012 ... d'ufficio

Ultimo vero lavoro del vecchio anno?
Un mobile... e guarda caso primo lavoro del nuovo anno... un mobile.
Per questo ho utilizzato del cartoncino di diversi colori (questo era da buttare e quindi i colori non sono tantissimi) che ho tagliato con la Big Shot e la fustella a fiore.
I fiori fustellati sono stati plastificati con la plastificatrice (dal signor Notaio)
Quindi ritagliati con una forbicetta appuntita  lasciando un margine di circa 1/2 cm oltre il cartoncino.
Con una punzonatrice per cinture, usando la misura più piccola, ho fatto un foro su ogni fiore (sulla parte plastificata, non sul cartoncino).
Ho disposto sul tavolo di lavoro (come nella foto sotto)i fiori, cercando di alternare il più possibile i (pochi) colori.
Ho tagliato quattro fili di nailon del doppio della misura di quanto risultavano all'incirca lunghe le 4 colonne ottenute con i fiori fustellati.
Con il filo di nailon e perline di colore rosso e bianco ho assemblato le righe (vedi sempre foto sopra).
Quindi le 4 righe ottenute sono state legate al supporto usando come distanziatori sempre le perline.. Notare che il supporto ha anch'esso d'origine... d'ufficio... insomma.. una costina di quelle che viene usata per rilegare insieme più fogli che in questo caso è stata gentilmente bucata con il trapano dal signor Notaio.
Et voilà...
Nella sua destinazione finale..
Insieme ai suoi "fratelli"...
All'inizio avevo anche pensato di timbrare ogni fiore con una parola tipo... amore... pace... serenità... nuvole... e così via...
Una specie di mobile beneaugurante per il nuovo anno insomma, ma poi ho pensato che, scaramanticamente, era meglio immaginare di volta in volta una parola diversa su quei fiori... a seconda dell'umore del momento...
Hai visto mai...
Buon inizio anno e buona festività della befana!