domenica 18 marzo 2012

Borsa all'uncinetto con moduli quadrati

Ebbene si! Oltre alla sciarpina, questa settimana ho lavorato anche ad un altro progettino iniziato qualche tempo fa, ovvero questa borsa a moduli quadrati.
Il lavoro iniziale li prevedeva  in obliquo, ma poi ad occhio la cosa non mi convinceva... forse li avessi fatti più piccoli e non 8 cm x 8 cm, magari.. forse saranno obliqui una prossima volta...
I colori hanno stupito me per prima, perchè volevo sia disfarmi dell'arancione, sia fare una borsa decisamente estiva e, a sorpresa, il rosa e il ciclamino ci si sono ben accompagnati.
(Questo per dire che ogni nuovo progetto è sempre una continua evoluzione di colori, chiusure, forma stessa della borsa, a volte fin quasi alla ultima cucitura finale...)

Dimensioni finali 37 cm x 37 e per 450 gr di peso.

E apriamo qui un'altra parentesi.
450 gr = filato, stoffa della fodera, cerniera, perlone in plastica per il cursore e manici in bambù.
Per come la penso io è il limite massimo del peso e per ottenerlo con una dimensione così capiente i quadrati sono stati fatti a punto alto e con uncinetto nr 2.
Peso base... perchè poi nella borsa ci devono star dentro da due a tre paia di occhiali (le gioie dell'età), le chiavi di casa (1 etto e mezzo), la bustina delle necessità (vedi medicine varie) e il portafogli (moneta più moneta meno).. per un altro chilo tondo tondo.
Le mie borse in stoffa sono più leggere di un etto giusto se al modello manca il fondo rigido o il tessuto è meno doppiato.

Chiaro poi che ognuno fa e ottiene il peso che vuole... però spalle permettendo...

Ma torniamo a borsa...
 Vuota un lato
 Vuota l'altro lato
 Particolare ravvicinato
 Cerniera e perlone per il cursore
 Visione d'interno (con le foderine timbrate)
Prossimo lavoro.. mah  chissà... avrei vari progettini ufeschi da finire.. rosa, bianchi, verdi, blu e azzurri... e persino qualche idea nuova.. certo.. tempo permettendo!!
Buona settimana!

sabato 17 marzo 2012

Sciarpina filet e fiori

Questa settimana sono ricaduta nel marsama influenzale, o forse no, trattavasi di raffreddamento delle alte vie respiratorie, o forse no.. il mio collega girava per l'ufficio con la febbre ben prima che io mi ammalassi e forse ho solo raccolto alcuni dei suoi bacilli.
Fin che ho potuto ho resistito, anche se i primi giorni della settimana l'ufficio più che tale (causa entrambi) sembrava un sanatorio... ma il mercoledì, con l'alzarsi della febbre, me ne sono rimasta a casa... e adesso tremo al pensiero di quel che troverò lunedì prossimo sul mio tavolo (ma anche in artistico ordine sparso ovunque) in ufficio....
E così, a casa, qual lavoro migliore di questo da fare sotto le copertine?
(Che poi sotto le copertine quando ho l'influenza ci stò proprio poco, anche se ho notato che più mi agito e più ci metto a far passare la febbre...).
Ma dicevamo, qual lavoro migliore da fare per la prossima stagione primaverile se non una sciarpina in viscosa?


Per l'aspetto tecnico viscosa lavorata a filet con uncinetto nr 2 con catenella di inizio di 580 punti (circa).

Praticamente uno di quei lavori che si fanno in automatico e che non risente di quell' "effetto nonna" di cui ho letto recentemente in un blog.. già, perchè avevo anche provato a fare un bel punto pizzo, ma l'effetto che rendeva era proprio quello.. e allora..
Veloce, è stato veloce da fare, solo che ecco.. il filato in realtà era da macchina da maglieria, e quindi molto ma molto sottile, praticamente una bavetta... e ho dovuto lavorare 4 fili insieme (con i pericoli dell'ingarbuglio continuo)... ma il colore era proprio quel blu blu che volevo e altrimenti introvabile.
Cosa non si fa per gli abbinamenti!!!

Questi scatti invece sono dedicati agli amanti dei fiori e in particolare a Paola..
Solo che non sono certo un gran chè i fiori quest'anno.. e non per colpa loro!
Le estati sono sempre più siccitose e in autunno ho deciso di restringere l'aiuola dei fiori in modo da poterla curare meglio,  e lo stesso dicasi per le essenze da utilizzare.. inutile mettere piante che richiedono cure e innaffiature costanti se poi me ne manca il tempo o scarseggiano, come purtroppo fino ad ora, le precipitazioni spontanee.





Stò ancora pensando a cosa mettere a parte le mie adorate nerine.. non che un giardino di soli rosmarini e lavande sia brutto, per carità... ma forse un pò noioso..
Buon fine settimana!

domenica 11 marzo 2012

Prove tecniche di timbratura 2


Difficilmente mi viene l'ispirazione per fare qualcosa a caso.
Perchè sono una persona che ama l'utilità pratica.
Se faccio un timbro, ad esempio, è perchè deve essere abbinato ad una borsa specifica, è la borsa che mi chiede quel timbro lì.
Se invece mi metto per fare appunto qualcosa a caso, con la crepla e i pennini, o anche con l'uncinetto e il filo, e senza alcun scopo particolare, il più delle volte vengono fuori cose come cuori, fiori, anche abbastanza banali, niente di che insomma.. cose che non servono a niente, cose che poi magari butto pure via, con aumento incredibile del livello stress e dello spreco.
Certo il discorso utilità è personale e non proprio sempre collegato alla sobrietà.. chi può affermare infatti che possano realmente servire trenta o quaranta borse?
Lì si tratta di necessità dell'anima, insomma, necessità superflue ma insieme importati da realizzare.
Buona settimana.

sabato 3 marzo 2012

Abilmente primavera 2012

La verità è che io in fiera non ci volevo neppure andare... l'ultima volta c'era talmente tanta di quella gente.. e ritrascinarci il signor Notaio, anche se consenziente, non mi pareva proprio il caso.
Però insomma, accade due volte l'anno, un giretto ce lo si può lo stesso fare, che sarà mai!
E quindi ho optato per un accesso al giovedì pomeriggio, il primo giorno, e ho trovato una fiera veramente vivibile, ovvero con scarsa affluenza.
Non che gli auguri che vada così tutti e 4 i giorni, perchè altrimenti....
Comunque che non sentissi proprio la necessità dell'acquisto si vede.. appunto.. dagli acquisti...
Tre fogli di crepla, una fustella, un dorso per timbri, dei tamponi con inchiostro per stoffa, feltro e bottoni e due belle matasse di cotone acquistate presso http://www.filmarket.it/.
Il prezzo di queste ultime era decisamente interessante, e c'erano moltissimi altri colori meravigliosi, solo che le matasse erano talmente.. enormi... ovvero 350 gr l'una, che mi sono dovuta limitare a solo due, problema al quale comunque rimedierò presto, ovvero appena arriverà il catalogo cotone, che ho già ordinato.
Che dire del resto della fiera...
Beh.. l'edizione primaverile è un pò più sotto tono, ma c'erano comunque molte cose da vedere e da acquistare.
Ho visto più fimo del solito, mentre i bottoni erano così e così, e perline e  timbri erano nella consuetudine.
Stranamente ho mancato del tutto due stand che di solito catturano la mia attenzione, colpa forse della sezione atelier del cake design che era alquanto invasiva.
Chissà, forse stò proprio invecchiando perchè sentivo verso quell'argomento un interesse pari a zero. E magari c'erano pure cose interessanti...
Quel che mi ha colpito invece è che quest'anno c'erano una miriade di gomitoli di fettuccia di tutti i colori e dorsi e laterali in pelle per l'assemblaggio delle borse, nonchè tantissimi manici per borse in generale, di fogge ancora mai viste.
Solo che mi chiedo.. con tutta questa offerta di materiale, ma perchè in circolazione, ovvero nell'uso della vita di tutti i giorni, non ho mai visto una, dicosi una persona che usa una borsa in fettuccia?
E comunque perchè anche delle altre borse fatte a mano se ne vedono così poche in giro?
Forse sono un pò depressa in questo periodo...
Gradite risposte...