domenica 22 aprile 2012

Borsa all'uncinetto "concettualmente" bianca

Uno dei miei principi comunque è che si dovrebbe limitare la nefasta influenza delle cose e delle persone moleste all'interno della nostra vita. Ovvero... già ci viene rubato parecchio tempo quando le cose accadono o abbiamo tali persone davanti a noi.. perchè dedicargliene altro soprattutto se questo è prezioso tempo domenicale???
E quindi passiamo alla prossima borsa finita proprio oggi oggi.. Una borsa bianca all'uncinetto che da MOLTO tempo attendeva il suo completamento, perchè un pò mi sembrava finita, poi la misuravo e mi sembrava corta e poi la riprendevo e questo per almeno 2 o 3 volte. (Tanto con l'uncinetto le giunte mica si vedono!!)
Parliamo poi del colore.
Perchè la borsa è bianca. O meglio è un bianco concettuale, perchè si ispira a quelle pezze di stoffa bianche vecchie anche molto antiche filate irregolarmente riposte in armadio che con il tempo ingialliscono  laddove c'è la piega, mentre la trama si sfibra e scompare in orizzontale presentando addirittura dei buchi di varie dimensioni, mentre gli eventuali ricami perlinati eventualmente rimangono solo in parte.
E quindi ecco la visione di insieme

I manici composti di due strati di canetè, una fettuccia bianca leggera, due cordoncini laterali e un nastrino ondulato centrale
Il nastro che contiene la coulisse su cui è stata applicata una striscia di fiori e la coulisse fatta con il tricotin e le perle di osso.
 Le strisce dell'ipotetica piegatura, di due tinte diverse
 L'irregolarità del tessuto, bucato e sfibrato

Il residuo dell'applicazione di perline.
Questo è insomma il mio tentativo di vivacizzare il bianco monocolore, perchè diciamocelo, trovo che il monocolore sia difficilissimo da fare (ma non l'ho già detto in altre occasioni?), con il rischio di essere noioso nella fattura e banale al risultato...
E se avessi fatto una borsa di pizzo?
Beh... magari per la prossima borsa monocolore...
Buona domenica! 

Cara Elisabetta

Cara Elisabetta,
quanto tempo che non ci vediamo.
E lo sò che avevi detto, magari una volta passerò e verrò a fare un salto, ma non ti preoccupare, posso ben immaginare come tu ti senta all'idea di rientrare là dentro, giusto anche se solo per pochi minuti.
E allora ti scrivo io, però poi  in realtà di novità non è che ce ne siano veramente molte.
La situazione è sempre uguale, la squisita cordialità dell'ambiente incanta come sempre tutte e tutti coloro che vengono a trovarci "volontariamente" un paio di volte al mese, e soprattutto il terzo giovedì dello stesso.
Puoi immaginare con quanta gioia attendono di ritornare a turno, come si augurano che il loro turno di ritorno accada presto, con quali frasi ci salutino.
In special modo poi giovedì scorso abbiamo toccato l'apice di questa magnificenza, permanendo in servizio dalle ore 7.30 alle ore 19.00... e sarebbe anche il meno.. tu sai bene quali tempi e ritmi circolino qui dentro.
La ciliegina sulla torta è accaduta quando a ore 18.30 dello stesso giovedì sono andata in bagno e si è incastrata la serratura dello stesso. Hai presente, il bagno disabili.. per cui per fortuna ho potuto suonare il campanello di sicurezza.
E che è accaduto? La sventurata di turno giù in aula grande si è incuriosita ed è venuta a vedere, insieme a due carabinieri presenti per motivi loro (per fortuna!) che, strattonando la porta, mi hanno liberato.
Sai che ha detto chi tu ben sai (che si era ritirata nel suo ufficio) quando le hanno raccontato il fatto?
Che si aveva sentito un campanello... pausa... pausa... pausa...
Fortuna che non ero sola in ufficio (con lei) e ho il signor Notaio che mi attende a casa, altrimenti G mi avrebbe ritrovato la mattina dopo.
Alla prossima.

domenica 8 aprile 2012

Borsello in stoffa n.3

Prima del n. 2 avevo iniziato questo, diventato poi il n. 3 perchè finito proprio oggi.
In un momento di euforia mia madre aveva chiesto un borsello così, poi, al momento della riconferma non ne era così sicura e allora questo era rimasto in standby.
Senza contare il fatto che stava venendo storto.
Perchè non sò se si vede ma E' un pò storto.

Si vede molto?
.....
Magari domani finisco qualche altro incompiuto altrettanto storto... che poi perchè mi affanno tanto a fare cuciture dritte?
Le dovrei far tutte storte per principio, così almeno qualcuna viene dritta.
(Si vede proprio che ho una botta di buon'umore...  eh.... ma è che devo rimetter mano alla dieta... reinventarmi parecchie cose... che scatole...)
..... 
Buona Pasqua.

martedì 3 aprile 2012

Borsello in stoffa n. 2

Il periodo non è eccessivamente creativo, o meglio, è anche creativo, ma ho la mente altrove, tra le pianure, le montagne e le segrete di Skyrim.. che tra parentesi guai a chiamarli giochini o affermare che il videogioco spegne la creatività, in mia presenza... una cosa che prevede 30 ore per essere finita nell'avventura principale e un minimo di altre 100 o anche il doppio per le secondarie non è INA e per l'altra questione credo di poter affermare con una certa sicurezza che la mia creatività non esce minimamente offesa dal videogiocare.
E allora quasi tutti i progetti iniziati o quasi finiti aspettano, tranne questo secondo borsello in stoffa, su richiesta di mamma, leggerissimamente più grande del precedente.

Semplice, sobrio, ma blu, ovvero adatto all'estate prossima.
Ora però torno su, che i Barbagrigia mi hanno mandato a cercare non sò quale corno in una segreta e sono bloccata davanti a una inferriata che si apre con tre interruttori a tempo.. mi sà che dovrò usare uno degli urli del drago... mi pare... o nel caso di dubbio posso sempre consultarmi la guida di 654 pagine tutte rigorosamente in inglese...
Già, appunto... e poi li chiamano giochini....