mercoledì 18 luglio 2012

Borsa di spago (!) a punto ragno

Non si può certo dire che nei miei lavori vengano utilizzati filati esotici o alternativi... a parte forse lo spago, quello da cartoleria, che quando è del giusto colore e del giusto spessore mi attrae irresistibilmente.
E quindi dall'ultimo acquisto del medesimo ne è uscita un'ennesima borsa che prende il posto, come versione successiva, di questa qui.. e non perchè la suddetta sia.. ahimè..  defunta... che anzi, posso ben dire che i suoi 4 anni di uso intensivo, specialmente estivo, li porti parecchio bene!!
Come ogni primo esperimento mi è parsa però suscettibile di alcune migliorie, riguardanti ad esempio la chiusura, o le tasche interne - nella prima completamente assenti con conseguente "ravanamento" continuo del contenuto nel momento in cui devo cercare qualcosa di specifico (magari il cellulare che suona!), e la dimensione, leggermente maggiore...  

Bello mi è sembrato poi questo punto, trovato in una ristampa del n. 779 dei  "Motivi all'uncinetto" di Burda Collezione.. una variazione della "tela del ragno" però a punto basso.
Però quel che mi rende veramente soddisfatta è l'aver trovato un sistema per inserire le perle sul dritto del lavoro.
Perchè succede, quando si inseriscono le perle sul filato, che queste si posizionino sul retro, e questo non è un grosso handicap se si lavoro avanti e ritorno, ma lo è se si lavora in circolare..
Certo non è un sistema proprio ortodosso.. il filo fa un giro diverso... ma funziona!
(O meglio questo strano giro con lo spago funziona, utilizzando un cablè non sò....). 

Per il resto resto in questo periodo, ho fatto un pò le solite cose, a parte forse la caccia grossa nei confronti delle formiche che quest'anno sono state veramente invadenti, visto che hanno pensato bene di nidificare in svariati punti della terrazza davanti, sotto due punti del battiscopa del soggiorno, nei due bagni, nonchè sono entrate in processione dal giardino per arrivare al barattolo dello zucchero in cucina.
E queste ultime erano così piccole, ma così piccole, che quando ho chiamato il signor Notaio per fargliele vedere ho aggiunto che si portasse gli occhiali.. 
Ah la natura.... i fiori  e i graziosi animaletti del giardino....
Magari la "natura" fosse tutta così... vero è invece che è dal giardinaggio di domenica che ho una caviglia gonfia  (ma oggi in fase risolutiva) causa puntura di un insetto non ben specificato...  puntura di tafano.... 80%.. e anche tal bestio fa parte della "natura"...