domenica 7 ottobre 2012

Borsa di mamma n. 3

Per affrontare una borsa in stoffa in genere comincio con un'idea predominante.. o basata sul colore, o sulla forma e capienza, e la vaga intenzione di usare questa o quell'altra stoffa.
E penso e penso e penso.. ovvero mi limito a pensare e a pianificare a lungo, anche perchè di trovare il tempo per cucire spesso non è proprio cosa, non  come trovare il tempo per due giri all'uncinetto..
Ma poi, quando finalmente ci scappa un pomeriggio tutto libero, ovvero di sabato, tiro fuori gli attrezzi e cominciano i patimenti e i dubbi amletici, perchè nonostante tutto il pensamento di solito la realtà mi viene ben diversa... 
Per andare di statistica posso  affermare che per l'80% del tempo in cui taglio e cucio e ritaglio e ricucio non ho assolutamente idea di come verrà fuori il prodotto finito.
Per il 95% sono invece convinta di aver fatto un obbrobrio che, una volta penosamente finito, mi toccherà destinare alla spazzatura.
E arrivata che sono al 98%, quando in genere mancano una o due cruciali cuciture, sento invece che queste risulteranno storte anche grazie al fatto che la spoletta sicuramente finirà proprio nel punto più spesso e/o impegnativo.




Arrivata che sono al 100% sono felice che sia tutto finito (magari anche un tantino esausta), e in questo caso in particolare spero che sia apprezzato dalla destinataria, ovvero mamma.. che vuole una borsa non troppo grande ma neanche troppo piccola e con diversi scomparti sennò le cose si mescolano, però leggera come peso ma con insieme un pò di sostegno... 
Bibidi bobidi bù....
Buona settimana...