martedì 24 dicembre 2013

24 dicembre 2013

Dopo un silenzio di più di un mese, ecco due post a distanza ravvicinata l'uno dall'altro. E con un titolo ancora incerto.
Perchè dare un titolo ad un post non è mica semplice... anticipare o scherzare, rimanere sul classico o tentare un qualcosa di intelligente?
Giusto perchè siamo a fine anno, ma per il prossimo stavo pensando a qualcosa del tipo, non di mia idea, ma già visto in giro, del tipo insomma: pensiero n.1, pensiero n.2, e così via, così mi risparmio di controllare quante volte mi sono espressa nel periodo.
O forse anche magari no, forse andrebbe meglio la data del giorno, così, alla vecchio diario, in modo tale che chi passasse di qua non dovesse anche domandarsi se aveva già letto il pensiero 37 o mancava il 38.
E allora vada per la data, anzi, datiamo anche oggi e facciamo prima.
Allora... in data di oggi ho terminato l'unico handmade da regalare per domani. 
Non che mi ci sia voluto molto per farlo, ma dopo tanta inattività mi sentivo decisamente arrugginita, e per andare sul sicuro ho utilizzato un tutorial gentilmente segnalato da filo-so-pia.
Strisce a fiorellini, fiori all'uncinetto, residui di nastrini, un paio di ricami per dare un filo di movimento, cuoricini e perlone per il cursore (una decisamente Scarabocchio-sa).



Unica cosa che cambierei è la disposizione delle strisce (hai detto niente), perchè è evidente che avrei dovuto mettere almeno una delle scure sopra.
Mi piace o non mi piace? Mah chissà... difficile dirlo appena fatta una cosa.
E' come se neanche la vedessi. Vedo le questioni tecniche, le cuciture non perfette, la fodera interna che non capisco proprio perchè (visto che ho fatto credo proprio come dice il tutorial) sborsa un pò. Avrei dovuto forse "molleggiarla"?
Mah.. come si fa a molleggiare una fodera di un rettangolo? Una manica, o una spalla si può molleggiare, ma un rettangolo? 



Comunque bando ai pensieri.. domani è Natale e quindi è doveroso mostrare il risultato dell'operato assolutamente perfetto e variatissimo e incantevole di Scarabocchio, che ha creato una miriade di fantastiche decorazioni per l'albero dei miei genitori




e per finire augurare naturalmente buone feste a tutti!!


domenica 22 dicembre 2013

A me un analgesico

Si lo so che in questo periodo si dovrebbe essere natalizi, ma io non mi sento natalizia proprio per niente.
Sarà che oggi ho un anno di più, ma la verità è che mi sento vecchia e anche molto.
Detesto internet, detesto non capire una benemerita del come si faccia a gestire i file, gli account, i cloud, che neanche ho capito che c. sono i cloud, le librerie (eh si... sono una Kobo vittima), detesto il fatto che nello sforzo mi venga pure il mal di testa.
Detesto che facendo una ricerca il tutto ti venga presentato come ... oh così semplice e facile, e come invece non lo sia per me, che trovo incomprensibile il tutto.
Che vogliamo farci... io non ci arrivo proprio... mi mancano le basi, e sicuramente la pratica, anzi per meglio dire neanche ho idea di quel che si può fare con un pc, tranne l'andare su internet e fare qualche ricerca, o guardare video vari su you tube, e quindi non saprei neppure che pratica farci.
Non ho idea di cosa sia un i-pad, vagamente di cosa sia un tablet, e visto che il mio Nokia ultracentenario è ancora in uso, neanche sò che potrei fare con uno smart-phone.
Che sia un telefonino di ultima generazione, questo almeno lo sò ... bisogna però proprio chiamarlo telefono - intelligente?
Furbo?
Che fa oltre telefonare? Il caffè? Chatta? E che voglio farci io... mai chattato in vita mia.
L'altra settimana ho guardato Twitter e anche quella mi è sembrata una cosa da dolori intestinali.
Insomma il mio umore è terribile.
Talmente terribile che è da un buon mese che pondero di chiudere il blog, perchè così come è ora non mi da alcuna soddisfazione.
In un primo momento avevo pensato di crearne un altro, ma poi ho cambiato idea.
Quello che sono ora è un seguito di quello che ero prima, e non mi va di cominciare da capo e insieme perdere tutto quel che ho fatto fino a qui.
Quindi pian piano cambierò il blog per farlo diventare più rispondente alle mie esigenze.
Una cosa però è sicura... una tachipirina mi gioverebbe...

domenica 20 ottobre 2013

Abilmente ottobre 2013 - cosa mi è piaciuto e cosa no....

Dopo tutte le lamentazioni del post precedente ci si sarebbe potuti aspettare una mia defezione alla fiera di Abilmente - autunno 2013... ma che dire... è un tale concentrato di cose, che rimanere a casa mi è stato proprio impossibile!
Giovedì pomeriggio...  giornata splendida forse anche troppo perchè molto ma molto calda, una fiumana di gente (donne al 98%) che affollava quasi tutta la fiera... una marea di stand e tanto uncinetto a proposito e non.
Mai visto tanta gente uncinettare, e anche cappelli modelli anni 60, di un importabile e terribile che neanche nei detti anni 60 io me li sarei messi, nonchè scadacolli, uno in particolare mi ha colpito anch'esso per terribilità.. di un color... fango? fuliggine fangosa? mah....
Ben due stand dedicati in toto alla fettuccia, e qui lo dico... per me la fettuccia è pari ai peperoni... indigesta.
In vendita i classici bobinoni, e i manici in similpelle, i fondi in similpelle, i metà fianchini in similpelle. Insomma un trionfo di similpelle, che ha il pregio di alleggerire la borsa fettuccia "mattone" nonchè il portafoglio...
Che poi il fatto che le prime fettucce che si sono viste in circolazione fossero autoprodotte e nascessero da un progetto di riciclo.... mah... ne è passata di acqua sotto i ponti da allora...
C'era anche questa volta lo stand che vendeva le mascherine per patchwork  di plastica che ho acquistato la volta scorsa (e che tra l'altro ho a malapena provato), e anzi... oltre a questo ne ho visto un altro spagnolo con le stesse cose...  ma mi sono trattenuta... sbagliare una volta passi, ma due!!!
In vendita in generale un sacco di cose confezionate, molto belle in verità, e molto fotografate nonostante i divieti esposti, nonchè molto materiale e attrezzature interessanti e tentatrici.
La sezione riciclo l'ho vista per caso, perchè cercavo un bagno e ho sbagliato percorso, e infatti era praticamente deserta... ma d'altronde secondo me è comprensibile.
Faccio un esempio... senza far nomi, cognomi o avatar.... io vorrei proprio sapere cosa mi rappresenta un guscio in plastica di quelli usati per le uova di cioccolato ricoperto di fili elettrici.
Cosa serve.
Cosa ricicla. 
Cosa ricrea.
Cosa emoziona.
Io non lo so proprio... e quindi sono passata oltre....
Libri stranieri pochi, magari di più nella rarefatta sezione ricamo, ma io non ricamo e quindi non ci giurerei.
In compenso molto interessante lo stand delle Edizioni il Castello, con pubblicazioni che mi sono sembrate anche nuove, in particolare due libri sui quadrati all'uncinetto, un pò troppo traforati in verità per farne copertine, ma comunque il segno che qualcosa si muove.
Il libro più bello non l'ho preso perchè ce l'avevo già, ovvero l"Enciclopedia delle tecniche patchwork, quilting e appliqué" di Linda Clements.
Non che io sia una quilter, non posso definirmi tale quando al massimo cucio delle strisce insieme, ma secondo me è il libro più interessante sull'argomento che io abbia mai letto... in italiano tra l'altro!!!
Arrivando poi ai miei acquisti, c'è da dire che avevo una lista e mi ci sono abbastanza attenuta.

Fustelle: stella di Natale e ramo con foglie


uncinetti da tunisino di misura 2 - 2 1/2 - 3 e gancio di riserva per telaio


telaio tipo infinity, con prezzo più che buono, per scialli e copertine


Forse ecco gli uncinetti non erano previsti, ma acquistare il telaio è stata una impresa, prima conquistare uno spazio davanti allo stand, poi riuscire a catturare l'attenzione di una delle 4 venditrici che giravano come trottole tra un prodotto e l'altro... mentre aspettavo l'occhio mi ci è caduto sopra.. ed è innegabile che qui da me siano introvabili.
Ecco perchè le fiere convengono sempre....



venerdì 11 ottobre 2013

Quest'ultimo periodo....

Il mese scorso ho letto un interessante articolo su Game Republic (una delle poche riviste di videogiochi cartacee ancora in circolazione), scritto da Eugenio Antropoli, che trattava il concetto di "gamification", (per chi non lo conoscesse il significato qui  ).
Nel pezzo soprattutto alcuni passaggi mi hanno molto colpito... ovvero che: "non esiste il tempo libero; è sempre comunque occupato da cose che facciamo o non facciamo" ... "videogiocare, così come le altre attività ricreative, è un lavoro come un altro. La differenza tra "lavoro classico" e attività ricreativa è che quest'ultima è autoimposta"  e continua affermando che la differenza tra le due attività è che la seconda produce benessere e senso di soddisfazione.
Ma sempre lavoro resta.

Finisco il post scusandomi per il fatto che il qui presente pensiero era ancora in fase di bozza, ed è stato da me pubblicato inavvertitamente venerdì, prima di aggiungergli la fine...

La fine è che ho passato l'ultimo periodo percependo tutte le attività del mio tempo libero (bricolage, giardinaggio, persino i videogiochi) come lavoro aggiuntivo al lavoro quotidiano (ovvero l'attività lavorativa classica e la manutenzione casa).

Sarà l'autunno, ma l'unica cosa che ho fatto volentieri ultimamente, nel mio tempo libero, e non, è stata quella di guardar fuori dalla finestra....

domenica 1 settembre 2013

Borsa all'uncinetto kakhi e salvia mini tutorial - parte seconda

Archiviata la sessione di giardinaggio, in cui ho fatto la conoscenza molto ravvicinata di questa bestiola, che non contenta della mia opera di sfoltimento del verde ha ben pensato di saltarmi su un braccio, per poi, su mia insistente richiesta, atterrare su un sasso..


prosegue il mio mini tutorial un tantino sgangherato di questa borsa all'uncinetto... dicevo sgangherato visto che la foto sottostante, relativa al momento di fine giro /inizio giro è finita in questo post e non in quello precedente...


E che dire poi del mio silenzio riguardante a come va finita la borsa nella parte superiore?

Per fortuna i miei tutorial costano solo la fatica di leggerli!

Comunque tornando a borsa.. una volta raggiunta l'altezza voluta, si interrompe il punto fantasia e gli ultimi 3 giri si fanno con il punto: *1 punto basso, 1 catenella, saltare una maglia di base** e quindi ripetere da * a ** fino a fine giro e nel giro successivo il punto basso va inserito nella catenella e sopra il punto basso sottostante si fa la catenella.. credo si chiami punto granito o qualcosa del genere... il tutto per 3 giri in modo tale da aggiungere circa un centimetro ulteriore al sottostante punto fantasia (per un totale di 34,5 cm x larghezza 33).

Praticamente ogni mia borsa termina con questa modalità per vari motivi, ovvero:

- la fodera e la cerniera vengono fissate all'interno di questo centimetro, e cucire a macchina sopra un punto basso e catenella al posto di punti bassi pieni riesce meglio e fa meno "crosta"

- dopo un corpo borsa traforato la serie di punti bassi pieni potrebbe creare un bordo più largo

- dopo una borsa non traforata ma con punti pieni al contrario stringe leggermente l'imboccatura (leggermente! non bisogna fare punti troppo stretti, ma neppure lenti).


Altro argomento omesso è il momento del cambio colore, che con questo punto ho sempre effettuato nel punto alto - catenella - punto alto, anche se così facendo un pò di filato dei vari gomitoli mi è rimasto.


E per quanto riguarda invece i pendenti, ultimo argomento del post, trattasi di fimo air light bianco che ho steso in una sfoglia sottile, tagliato con le formine rotonde nelle varie misure, bucato con uno stuzzicadenti, timbrato con un timbro con cuori, lasciato asciugare, colorato con un paio di pennarelli, nero e verde (il nero credo non si riprenderà più dall'esperienza) e spennellato con una mano di vernice a base acquosa adatta per questo tipo specifico di fimo. 



Per quanto riguarda la fodera... ci rivediamo alla prossima puntata... ma non credo sarà prestissimo... domani riprendo il lavoro..

Buona restante domenica...

Borsa all'uncinetto "kakhi e salvia" - mini tutorial parte prima

Siccome però questo blog tratta in via principale di borse... e di borse all'uncinetto, ecco l'ultima arrivata dell'estate..






Il tutorial della parte esterna è presto fatto: 
Cotone in gomitoli cablerino 5 messo doppio acquistato qui nei colori (dall'alto verso il basso): paglia (50 gr), neutro (100 gr) , kakhi (50 gr) e salvia (100 grammi) - uncinetto nr.2

0 - 1) Avviare 100 catenelle e proseguire con un giro a punto basso, arrivati alla centesima catenella cominciare a girare in tondo (vedi qui sotto nel diagramma inizio) prendendo la stessa nella parte inferiore, quindi continuare fino in fondo e chiudere il giro con un punto bassissimo agganciandolo al primissimo punto basso fatto e ottenendo così un totale di 200 punti bassi. 



2- 3) Dopo di che fare altri 2 giri di punto basso sempre in tondo e chiudendo sempre il giro con un punto bassissimo. 

4 e seguenti) Continuare quindi con il punto fantasia nella versione "giro in tondo".

Il punto è decisamente semplice ma fa un bell'effetto pulito... si sviluppa in un ciclo di due giri ripetuti e con una base in numero multiplo di 2 punti.

Il momento più importante è la zona "fine giro 1 / inizio giro successivo 2 e chiusura dello stesso".

Mi spiego... i punti descritti in tutti i manuali sono sempre presentati nella versione "avanti e indietro", mentre in questo caso, girando in tondo, bisogna fare in modo che la fine di ogni giro e l'inizio di ogni successivo, siano i più armonici e meno visibili possibile.

In questo caso: 

- la fine del giro 1 non presenta difficoltà: un punto alto, una catenella, un punto bassissimo che si aggancia al primo punto alto del giro

- mentre l'inizio del giro 2 prevede 4 catenelle e subito i due punti alti chiusi insieme

- e la fine dello stesso giro vede un punto alto chiuso agganciandosi direttamente alla terza delle 4 catenelle di inizio giro.... 

(per sapere dove piazzare tutti i suddetti punti di cui sopra vedere schema...).

Per quanto riguarda il restante tutorial della fodera... al prossimo post... il giardinaggio mi attende!!!

Buona domenica! 





sabato 31 agosto 2013

Fine ferie: il mareeeeeeee..... fantastico!!!!

Ed ecco che con questa settimana sono finite le ferie... settimana però fantastica.. e più precisamente trascorsa in villaggio a Jesolo con un tempo fantastico (brutto di notte e bello di giorno), in un piccolo caravan (fantastico! mai fatte pulizie salvo l'ultimo giorno!) all'interno della pineta.



Unico inconveniente le pigne che ogni tanto cadevano per gravità naturale o indotte...  (notasi bestiola rossa a centro foto...) 


Un pomeriggio ero lì che leggevo e sento... ping... ping... ping... insomma sembrava quasi dovesse venire giù l'intero albero...


Mentre invece si trattava solamente di uno scoiattolo... che chiaramente non ne ha voluto sapere di mettersi in posa... e anzi dopo poco si è dileguato... 


Lavori di bricolage non ne ho finiti, anche se mi ero portata via qualcosina.. ma in compenso ho raccolto un bel pò di materiale per lavoretti futuri.. e più precisamente ben 3 kg (tara compresa) di fantastiche conchiglie... (più due ciottoli che mi servono per peso nei vasi delle piccole orchidee)


... e se qualcuno pensa che io abbia esagerato.. posso dire a mia discolpa che mica ero l'unica che si dedicava alla cosa!
Ho visto gente raccogliere di tutto... telline, conchiglie, persino  granchi morti...  
Trattavasi di tre ragazzini... sarei però curiosa di sapere che avrà detto la/le madre/i dei tre quando li avrà/nno visti tornare con detto bottino!
Fantastico?

giovedì 22 agosto 2013

Ferie... segue...

Credo proprio che non dovrei praticamente mai azzardare previsioni, perché dopo il can can del post precedente ci si potrebbe aspettare che il post qui medesimo contenga una densa narrazione di tutte le cose che ho fatto...
Cosa che, invece, proprio non è...
Per dirla insomma in breve in queste quasi due settimane mi sono limitata ad attività appena mezzo livello sopra alla vita vegetativa, con qualche picco limitato a: berretto knifty knitter di modello già fatto e rifatto, fine ma non cucitura (!) di poncho ai ferri (che stress terribile... sono due pezzi da attaccare...), fine di tappeto per la camera con filato sintetico (una fantasmagoria... ben DUE colori.. blu e verde) e gran finale di foderatura di buccia di borsa all'uncinetto, (ma di quella mi manca la decorazione e ancora non la posso postare.. devo passare la vernice sui pendenti in fimo air light..).



Chissà.. forse con quella mi salvo in corner....

martedì 13 agosto 2013

Sono in ferie!!!!!

Dopo non ricordo più quante settimane di cottura a 32 gradi giornalieri in ufficio, con momenti in cui anche solo pensare, altro che lavorare, era difficoltoso, finalmente sono in ferie.... 
Quest'anno quasi sempre a casa, perchè coincideranno con quelle del signor Notaio solo l'ultima settimana, ma, alla bisogna, almeno con il condizionatore!!!
Non che sia più di tanto affranta....

o almeno sono affranta perchè le ferie del coniuge non coincidono, ma non perchè non andremo più di tanto in giro, anche perchè amo pochissimo spostarmi in generale e sono di una pigrizia turistica abissale.
Sò che ci sono un sacco di bellissime chiese, e monumenti, e panorami fantastici in giro... ma chi me lo fa fare di faticare per andarli a vedere?


E quindi le due settimane tutte per me saranno dedicate a cose tipo pulizia della casa a fondo, riordino armadi cucina, tentativi culinari (perchè mica posso sperimentare troppo se il giorno dopo devo andare a lavorare.... è di uno scomodo lavorare con il malditesta/maldipancia/coliche....)


risistemazione del giardino, che nonostante sia piccolo appena lasciato a sé stesso diventa una giungla..


foderatura di borse, confezionamento di vestiti vari, tentativi di nuove tecniche e megagalattiche partite ai videogiochi...


e forse, ma dico forse, riuscirò a vincere la mia pigrizia per andare a vedere l'Orto botanico di Padova, giacchè sono più di vent'anni che abito praticamente ad un tiro di schioppo e ancora non sò dove sia di preciso...


sempre però che in questi giorni non sia chiuso per ferie.... ora vado a vedere se c'è un sito....

Buona settimana!

domenica 4 agosto 2013

Lavori in fimo di Scarabocchio e Froda

Come ben sà chi ne è affetto, praticamente tutte le allergie sono insidiose e rompiscatole, perchè un individuo "sensibile" in realtà difficilmente sà fino a che punto può spingersi, sia con le medicine, che con i cosmetici o le creme per la cura del corpo o i saponi o i detergenti per il bucato, e purtroppo anche con quel che c'è nel piatto.

E la cosa non finisce lì, soprattutto quando nel fai da te si passa a materiali come colle o vernici o paste polimeriche.... soprattutto per me che non vado neanche più dal parrucchiere da dieci anni, visto che dovevo sempre portarmi lo shampoo o che devo impedire che in ufficio diano la cera per pavimenti o mi lavino la tenda della finestra a secco.

Una "palla" insomma, ma fortunatamente c'è chi preclusioni simili non ne ha e, soprattutto, è capace di fare cose carinissime...

come Scarabocchio che mi fornito di portachiavi scacciaguai per la nuova macchina (per chi se lo chiedesse anche la tartaruga in realtà è di buon auspicio... chi va piano va sano e va lontano!!!!)


o Froda che ha riprodotto uno dei miei personaggi preferiti dei videogiochi, ovvero Tifa Lockheart non in un solo esemplare, ma in ben 4 versioni e a cui prendo anche in prestito le foto (visto che le mie invece che migliorare con il tempo peggiorano sempre di più) 






Un grazie di cuore ad entrambe!!!

domenica 7 luglio 2013

Bucce

Ultimamente sembrerebbe che la sottoscritta non stia facendo poi molto... e da un certo punto di vista è anche vero, perchè la mia voglia di cucire è pari allo zero assoluto... per fare un esempio oggi ho tentato per almeno due ore di combinare qualcosa che sembrasse una gonna, ma non c'è stato proprio verso, il vecchio modello non andava più bene, la stoffa non ne voleva sapere di starsene ferma, il pezzo di fodera era troppo piccolo..
D'altro canto invece ho voglia solo di uncinettare, e quelle che io chiamo "bucce"  stanno aumentando sempre di più.




Chissà... forse magari di vestiti non ne farò più... però qualche fodera per le mie borse non guasterebbe.
Buona settimana.

giovedì 27 giugno 2013

Giardino di giugno

Stò tentando disperatamente di trovare un argomento per questo post che sia diverso da quello che mi frulla per la testa da qualche tempo. 
Ovvero l'erba.
(Ma visto che parlerò di questo chiaramente la mia è una battaglia persa...)
Parlando di erba chiaramente non intendo quella che alcuni discutibilmente decidono di usare a scopo ricreativo, ma quella comune, quel miracolo verde e folto che molti vorrebbero avvenisse nei loro giardini. 
Motivo della fissa è uno stralcio di trasmissione di una qualche tv pubblica, che trattava di ecosostenibilità et similia, e in cui veniva affermato, senza mezzi termini, che l'erba è una pianta stupida.
Non che io sia d'accordo con questa affermazione, anzi... l'erba è una pianta come tante altre, e siamo piuttosto noi, con le nostre "idee" di cosa sia la natura e cosa no, che ci raccontiamo tutta una serie impressionante di favole in materia.
Prima fra queste è l'idea del prato.
Perchè insomma, gente, in natura il verde praticello mica esiste.
Se non ci fosse il giardiniere che lo semina a monocoltura (perchè tra l'altro il prato non è una pianta, ma un insieme di migliaia e migliaia e migliaia di piante), che lo innaffia da una a più volte al giorno, lo concima, lo rasa della giusta altezza... nisba!
E i prati di montagna? Ma li avete mai visti da vicino? 
E dai quali si capisce il famoso detto che recita che "l'erba del vicino è sempre più verde"... (ovvero le cose viste da lontano ... bello il discorso del vicino - lontano - sembrano tutte più belle)
Ma torniamo ai prati di montagna... dicevo... stesso discorso di cui sopra.
O li rasa il contadino per il fieno o li rasa la mucca o la pecora direttamente in sede.. altrimenti sai che grovigli, che boschi, che rovi...
Invece noi vogliamo e amiamo la natura e i giardini, i bei giardini con il pratino verde e nessuna erbaccia, le piante messe in simmetria con le foglie sempre verdi e rilucenti e i fiori sempre presenti simili a quelli dei parchi, dove in realtà, appena si chiude al pubblico orde di giardinieri sistemano e risistemano, e sostituiscono e ripuliscono. 
I nostri bei giardini assolutamente artificiali....
Non che io comunque sia affatto innocente.
A me piacciono i fiori, i fiori profumati, e soprattutto le fioriture il più possibile  coprenti la maggior parte dell'anno... però almeno inserite in un praticello multi-culturale, che a dirla tutta io avrei anche abolito ma che piace al signor Notaio (che lo taglia ma sono io a concimarlo) e allora resta...






Magari la prossima volta parlo di borse, che è meglio.....

domenica 9 giugno 2013

Borsello di stoffa nr.2

Occupazione di questa domenica mattina è stata il finire un secondo borsello cominciato assieme a quello precedente e tagliato nella stessa stoffa, che andrà ad incrementare le borse di mamma...





Niente fiore, laterale grigio al posto delle righe, perline colorate invece che bianche, stesse parolacce durante la cucitura degli angoli arrotondati...
In progetto avevo di andare a gironzolare per un mercatino che si tiene a Piove di Sacco la seconda domenica del mese... ma ho appunto preferito soprassedere ed occuparmi di cucito perchè ecco.. a me sembra che ogni volta che esco spendo, e al limite a parte quando qualcosa mi serve veramente, vanno via anche solo quei 5 o 10 a cui magari non si dà troppa importanza al momento, ma che a fine mese invece si fanno sentire...
Sempre restando in tema di acquisti, sabato poi sarei dovuta andare ad prendere il filato per centrini per mamma, e addirittura in quel di Arzignano, sede principale di negozio megagalattico (perchè il negozietto di Padova ha chiuso).
Ma non me la sono sentita... per me che voglio limitare gli acquisti, e in particolare quelli del bricolage (a parte il canetè che serve.. eccome se serve...) non acquistare nulla di extra sarebbe stato praticamente impossibile.
Penso che ordinerò per posta, caricando la postepay della cifra esclusivamente  necessaria.
Meglio fuggire le tentazioni....
Buona settimana...

sabato 1 giugno 2013

Borsello di stoffa

E così maggio è passato senza neanche un post... da un lato il tempo infelice mi ha impedito di fare anche un minimo di giardinaggio e di postare qualche relativa foto, dall'altro qualche impegno più del solito tipo i parenti o sabato scorso un corso di pasticceria naturale.. e senza contare che ho iniziato Oblivion e la cosa mi prende parecchio.
Ma oggi è stato sabato ed essendo appunto sabato ho trovato il tempo per finire questo progettino iniziato qualche settimana fa.
Ora, io a volte mi domando cosa li ho comprati a fare tutti quei libri giapponesi di Yoko Saito... che di 6/7 libri ho usato solo due, dicosi due cartamodelli (perchè appunto ci sono i cartamodelli acclusi dentro, a grandezza naturale, tipo Burda), e poi vedo un borsello in una vetrina, torno a casa, prendo un foglio A4, gli arrotondo gli angoli et voilà, ecco il cartamodello...
E soprattutto mi domando perchè debbo complicarmi la vita, quando l'arrotondatura è un gran rompimento di scatole al momento di cucire gli strati tasca+fodera+esterno+fodera, soprattutto se una di queste stoffe è uno scampolone grigio preso al GS che mi sembrava così adatto sia per le fodere sia per eventuali esterni... e sapevo già che quando lo avrei cucito avrebbe sputato i fili della trama come un disperato.
E l'unica cosa che quasi si salva dalle lamentazioni è la stoffa a righe, presa all'Ikea qualche mese fa, in clamorosissima deroga al famoso "non-compro-più-niente-che-non-sò-più-dove-mettere-la-roba".
Insomma ecco il mio nuovo borsello da usare quando faccio la spesa.. 






Chissà.. questo mese magari riuscirò invece a foderare qualcuno dei gusci all'uncinetto che aspettano chi da più chi da meno tempo, tanto, per quel che riguarda la pasticceria naturale ho ben capito che a parte qualche rarissima ricetta non è proprio cosa.
Capiamoci... la ragazza che teneva il corso era anche brava e non si è certo risparmiata, ma far passare per crema pasticcera un qualcosa che somiglia alla malta del muratore non fa proprio per me....
Meglio che torni alle borse...

Buona domenica!