domenica 3 febbraio 2013

Mobile e considerazioni

In questo periodo in verità avrei fatto parecchie cose, tipo tre copricuscini da letto  in stoffa e in pile e un portariviste da poltrona per mio papà, ma si è trattato di un tipo di cucito che rientra nella categoria dei lavori necessari e quindi non mi ha molto ispirato dal punto di vista fotografico.
In particolare il portariviste poi era.. blu, ma così blu e poi con righe blu, ma così blu.. insomma fargli una foto decente era proprio impossibile (d'altronde mio papà a marzo fa 89 anni e non potevo certo usare delle fantasie fucsia o a fiori sgargianti..)
In compenso questo pomeriggio ho assemblato questo mobile che da lungo tempo attendeva di essere composto.
Perchè se le stelline sono di dash colorato e ci è voluto poco per farle, ho dovuto comunque attendere la fine dello scorso anno per mettere le mani sulla astina che sorregge il tutto, precedentemente in uso in un calendarietto da tavolo,


e ho dovuto altresì attendere di "finire" ben tre penne bic, che costituiscono le tre parti terminali (ma tanto al lavoro le finisco presto... per non dire del fatto che me le ero comprate con i miei soldi... ma questa è un'altra storia). 


Un pò di colla a caldo per fissare i fili di nailon et voilà... pronto per venire con me in ufficio dove sostituirà quello fatto con una bottiglia di plastica e un topino smontato (dicasi topino il cancellino con nastro).
Sà da baraccopoli e non da ufficio?
Ma nnnno.... e poi tanto a settembre ci trasferiamo tutti a Padova... chissà come sarà il mio prossimo ufficio... o meglio... ufficio, non esageriamo...  spero che almeno una sedia me la diano (o proprio al limite me ne porto una.. così son sicura!!).
Ma cambiamo discorso...
Un doveroso grazie ad Andreina che mi ha inviato questa carinissima e morbidissima sciarpina come premio, e che ha tenuto conto delle mie  preferenze che mai come in questo periodo virano decisamente al verde.
Grazie Andreina!!!!


E poi aggiungiamo che a me il verde è sempre piaciuto... il giardinaggio... piantare i bulbi, o meglio ripiantare i bulbi che i merli mi estirpano




E d'altronde il verde vince sempre... tipo oggi questa margherita... 


Non fa pensare alla primavera?
Buona settimana!!

9 commenti:

bilibina ha detto...

Ciao Tilly, quante belle cose nel tuo post, mi piace molto il mobile...ricicloso!
Ti auguro una buona settimana!
Carmen

Andreina ha detto...

Sono contenta che ti sia piaciuta la sciarpa.....
Buona settimana......

Roberta ha detto...

Ciao,

scusami l'intrusione, ma forse è una cosa che ti può interessare.
Sono una grafica pubblicitaria e sono anche un'hobbista. Per questo motivo sto contattando le colleghe che creano con i tessuti per proporre un servizio di etichette in tela saio bianca personalizzate con il logo. Il costo è di 12 € a foglio A4 indipendentemente da quante ce ne stanno e sono stampabili anche a colori. Il prezzo comprende materiale (stoffa, carta speciale, inchiostri) e lavoro (creazione file ottimizzato, stampa, trasferimento). Il limite minimo è un foglio A4. Su quantitativi maggiori posso applicare degli sconti.
Inoltre posso trasferire su quel tessuto ogni tipo di immagine ed illustrazione: se esistente il costo è uguale, se devo crearla ad hoc si va a preventivo. Stesso discorso per eventuali loghi: se devo crearlo è un costo a parte.
Per vedere come vengono, scrivimi: robertagramazio@gmail.com.
Spero di non averti disturbato! Ciao!

Froda ha detto...

Ma sono davvero belli! Resto sempre invidiosa del giardino! Io continuo a sterminare piante.

Tilly ha detto...


Grazie a tutte!!

§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ ha detto...

Oh che cecata che sono: questa pubblicazione mi era sfuggita!
Bellissima la sciarpina di Andreina, molto particolare.
E poi sorrisone maxi per il tuo mobile: è carinissimo, poi mi spieghi come hai fatto a farle con un detersivo :D :D :D

Tilly ha detto...

Con il detersivo? Ah si... vero :)
però potrei provarci... magari forse però più che stelle verrebbero fuori delle bolle!!!!!!

§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ ha detto...

eheheh scusami se mi sono permessa, ma sapevo che con te potevo osare.
Comunque non sei l'unica a chiamarlo dash: ho avuto in passato un'esperienza simile, ma lì per poco non s'arrivava alle mani.
Alla fine, senza mani, e dopo una lunga epopea convincitiva con tanto di documentazione, la sfidante si dichiarò sconfitta da se stessa! :D

Tilly ha detto...

Osa osa.. e poi se ho scritto fischi per fiaschi sarebbe surreale affermare il contrario!