domenica 1 settembre 2013

Borsa all'uncinetto kakhi e salvia mini tutorial - parte seconda

Archiviata la sessione di giardinaggio, in cui ho fatto la conoscenza molto ravvicinata di questa bestiola, che non contenta della mia opera di sfoltimento del verde ha ben pensato di saltarmi su un braccio, per poi, su mia insistente richiesta, atterrare su un sasso..


prosegue il mio mini tutorial un tantino sgangherato di questa borsa all'uncinetto... dicevo sgangherato visto che la foto sottostante, relativa al momento di fine giro /inizio giro è finita in questo post e non in quello precedente...


E che dire poi del mio silenzio riguardante a come va finita la borsa nella parte superiore?

Per fortuna i miei tutorial costano solo la fatica di leggerli!

Comunque tornando a borsa.. una volta raggiunta l'altezza voluta, si interrompe il punto fantasia e gli ultimi 3 giri si fanno con il punto: *1 punto basso, 1 catenella, saltare una maglia di base** e quindi ripetere da * a ** fino a fine giro e nel giro successivo il punto basso va inserito nella catenella e sopra il punto basso sottostante si fa la catenella.. credo si chiami punto granito o qualcosa del genere... il tutto per 3 giri in modo tale da aggiungere circa un centimetro ulteriore al sottostante punto fantasia (per un totale di 34,5 cm x larghezza 33).

Praticamente ogni mia borsa termina con questa modalità per vari motivi, ovvero:

- la fodera e la cerniera vengono fissate all'interno di questo centimetro, e cucire a macchina sopra un punto basso e catenella al posto di punti bassi pieni riesce meglio e fa meno "crosta"

- dopo un corpo borsa traforato la serie di punti bassi pieni potrebbe creare un bordo più largo

- dopo una borsa non traforata ma con punti pieni al contrario stringe leggermente l'imboccatura (leggermente! non bisogna fare punti troppo stretti, ma neppure lenti).


Altro argomento omesso è il momento del cambio colore, che con questo punto ho sempre effettuato nel punto alto - catenella - punto alto, anche se così facendo un pò di filato dei vari gomitoli mi è rimasto.


E per quanto riguarda invece i pendenti, ultimo argomento del post, trattasi di fimo air light bianco che ho steso in una sfoglia sottile, tagliato con le formine rotonde nelle varie misure, bucato con uno stuzzicadenti, timbrato con un timbro con cuori, lasciato asciugare, colorato con un paio di pennarelli, nero e verde (il nero credo non si riprenderà più dall'esperienza) e spennellato con una mano di vernice a base acquosa adatta per questo tipo specifico di fimo. 



Per quanto riguarda la fodera... ci rivediamo alla prossima puntata... ma non credo sarà prestissimo... domani riprendo il lavoro..

Buona restante domenica...

14 commenti:

Andreina ha detto...

ciao e buon ritorno al lavoro........

Tilly ha detto...

Grazie! Non vedo l'ora!!! ??????

giuliana gg ha detto...

Bella bestiolina anzi insetto
carina borsetta
ciao Giuliana

§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ ha detto...

Che stress a dover leggere tutto in fretta: mi sa che mi toccherà un ripassino all'occorrenza.
La faccenda delle fodere è cosa assai spinosa.
Che te ne pare di questa pasta che hai sperimentato? Che resa ha? Ti soddisfa? E' una buona soluzione per contrastare le tue allergie, intolleranze e paturnie varie? :D

wonder perlina ha detto...

la borsa è molto attraente, mi piacciono i colori così tenui anche per l'estate. devo dire che i pendenti danno un tocco molto chic alla borsa che già di suo fa una gran figura.

Tilly ha detto...

Giuliana - Grazie! Qui da me ultimamente di stè care bestioline se ne vedono parecchie!!!!

Scarabocchio - La pasta... beh... tu sai che io il fimo per il momento non l'ho ancora affrontato.. solo il das (senza h), e questa in pratica è come il das, anzi peggio perchè asciuga ad una velocità tripla, ne tiravo fuori un pezzettino e dovevo lavorarla immediatamente, o anzi per meglio dire l'unica cosa che mi è riuscita è di stenderla..
Per quel che ho visto non ha alcuna plasticità, però un pregio è che è leggera, anzi leggerissima e non ha quell'odore che ha il das.
Senza timbratura sopra sembrava una emerita schifezza, così invece si sono nascoste le imperfezioni e la vernice l'ha fatta assomigliare alla ceramica. Assomigliare... se la prendi e la stritoli un pò "si spiezza in due"!!!!

Wonder Perlina - Grazie! Per una volta ho voluto cambiare un pò i colori, altrimenti uso sempre gli stessi.. e poi quelli di Filmarket mi piacciono tutti tuttissimi!!!

Elisabetta ha detto...

Tutta la mia comprensione alla povera bestiola privata del suo verde...scherzi a parte, io amo le borse in generale pure fatte ai ferri e all'uncinetto. La tua è proprio bella, i pendenti poi mi hanno attirato l'occhio e dato l'ispirazione, tanto che oggi sono andata a Padova e mi sono procurata gli stampini rotondi. Grazie per l'idea. A presto!!

Tiziana ha detto...

Mi divertono sempre i tuoi post, riesci a vedere il lato simpatico in tutte le cose.
Io al tuo posto starei ancora correndo se mi fosse saltata addosso la "bestiola".
Come sempre complimenti per la borsa e grazie del tutorial.
Ciao
Tiziana

Tilly ha detto...

Elisabetta - Grazie! A Padova? Ma allora sei qui da queste parti! Io in genere vado da Berti Fai da te (Albignasego) o in un negozio di belle arti vicino al Giotto (verso via venezia).. tu conosci qualche altro indirizzo interessante?

Wonder Perlina - Grazie! Per quanto riguarda la cara bestiola.. il suo vantaggio è che ho sentito qualcosa che si attaccava al braccio e d'istinto l'ho scrollata via... solo DOPO ho visto cos'era!!!

Elisabetta ha detto...

Tilly! Non so da quanto tempo era lì ma m'è cascato l'occhio su un link dei blog che segui....c'era il mio! A momenti mi va di traverso il boccone per la sorpresa! Grazie Tilly!! Mi ero abituata ad essere praticamente invisibile nel mondo dei blog.Devo chiedere alle mie figlie come si fa ad installare questi link dei vari siti. Per quanto riguarda gli indirizzi interessanti io a Padova conosco solo uno di quelli che tu hai citato, è l'"Artificio" e si trova nella zona vicino al centro Giotto. Io però abitando sulla Riviera del Brenta(a neanche 20 km da Padova) sono comoda anche a Mirano dove c'è un'altro negozio di colori ed hobbistica ma molto più piccolo. Mi spiace non esserti stata utile. Un abbraccio.
Per quanto riguarda

Froda ha detto...

Ottimo tutorial! E bellissime le applicazioni in fimo!
Aspetto il tutorial per la fodera, il mio terrore... T.T
Con calma però, che il ritorno al lavoro è già abbastanza. =p

cinziacrea ha detto...

Quando leggo i tuoi post non posso fare a meno di immaginarti......sei troppo troppo simpatica, vabbè la bestiolina manco fosse stato un dinosauroooo.
Al posto del Fimo light prova ad usare la porcellana fredda ( che poi è la pasta al mais industriale)
è sempre leggera, ma molto più simile alla porcellana e anche più resistente (almeno da quella che ho provato io per un negozio)
La borsa e il tutorial sono troppo troppo carinissimi.
Complimenti anche per le vacanze, mi hai riportata indietro di 30 anni....sotto i pini con i pinoli che cadevano....solo che invece degli scoiattoli erano branchi di "sorci" che si rincorrevano tra i rami.....ancora corro per la pineta.
baciotti tanti,
Cinzia

NUNU' ha detto...

Che bello il tuo tutorial! io sono molto pasticciona con l'uncinetto, spero di farcela con il tuo tutorial.
Grazie !

Tilly ha detto...

Froda - Grazie! Per la fodera... ah.. sono un pò in difficoltà ma prima o poi riesco a finire il post!

Cinziacrea - Grazie! Dinosauro? Eh... se ci pensi in giardino c'è un mondo in miniatura! Pensa se noi si fosse piccini piccini.. tra lucertole e insettoni, ci sarebbe proprio da aver paura!
Sorci? Topi? Ihhhhhh... quelli si che mi fan fastidio.. all'unico che ho visto da queste parti son corsa dietro con la scopa!

Nunù - Grazie! E se qualcosa non ti sembra chiaro o che magari ho dato per scontato chiedi pure!