martedì 24 dicembre 2013

24 dicembre 2013

Dopo un silenzio di più di un mese, ecco due post a distanza ravvicinata l'uno dall'altro. E con un titolo ancora incerto.
Perchè dare un titolo ad un post non è mica semplice... anticipare o scherzare, rimanere sul classico o tentare un qualcosa di intelligente?
Giusto perchè siamo a fine anno, ma per il prossimo stavo pensando a qualcosa del tipo, non di mia idea, ma già visto in giro, del tipo insomma: pensiero n.1, pensiero n.2, e così via, così mi risparmio di controllare quante volte mi sono espressa nel periodo.
O forse anche magari no, forse andrebbe meglio la data del giorno, così, alla vecchio diario, in modo tale che chi passasse di qua non dovesse anche domandarsi se aveva già letto il pensiero 37 o mancava il 38.
E allora vada per la data, anzi, datiamo anche oggi e facciamo prima.
Allora... in data di oggi ho terminato l'unico handmade da regalare per domani. 
Non che mi ci sia voluto molto per farlo, ma dopo tanta inattività mi sentivo decisamente arrugginita, e per andare sul sicuro ho utilizzato un tutorial gentilmente segnalato da filo-so-pia.
Strisce a fiorellini, fiori all'uncinetto, residui di nastrini, un paio di ricami per dare un filo di movimento, cuoricini e perlone per il cursore (una decisamente Scarabocchio-sa).



Unica cosa che cambierei è la disposizione delle strisce (hai detto niente), perchè è evidente che avrei dovuto mettere almeno una delle scure sopra.
Mi piace o non mi piace? Mah chissà... difficile dirlo appena fatta una cosa.
E' come se neanche la vedessi. Vedo le questioni tecniche, le cuciture non perfette, la fodera interna che non capisco proprio perchè (visto che ho fatto credo proprio come dice il tutorial) sborsa un pò. Avrei dovuto forse "molleggiarla"?
Mah.. come si fa a molleggiare una fodera di un rettangolo? Una manica, o una spalla si può molleggiare, ma un rettangolo? 



Comunque bando ai pensieri.. domani è Natale e quindi è doveroso mostrare il risultato dell'operato assolutamente perfetto e variatissimo e incantevole di Scarabocchio, che ha creato una miriade di fantastiche decorazioni per l'albero dei miei genitori




e per finire augurare naturalmente buone feste a tutti!!


domenica 22 dicembre 2013

A me un analgesico

Si lo so che in questo periodo si dovrebbe essere natalizi, ma io non mi sento natalizia proprio per niente.
Sarà che oggi ho un anno di più, ma la verità è che mi sento vecchia e anche molto.
Detesto internet, detesto non capire una benemerita del come si faccia a gestire i file, gli account, i cloud, che neanche ho capito che c. sono i cloud, le librerie (eh si... sono una Kobo vittima), detesto il fatto che nello sforzo mi venga pure il mal di testa.
Detesto che facendo una ricerca il tutto ti venga presentato come ... oh così semplice e facile, e come invece non lo sia per me, che trovo incomprensibile il tutto.
Che vogliamo farci... io non ci arrivo proprio... mi mancano le basi, e sicuramente la pratica, anzi per meglio dire neanche ho idea di quel che si può fare con un pc, tranne l'andare su internet e fare qualche ricerca, o guardare video vari su you tube, e quindi non saprei neppure che pratica farci.
Non ho idea di cosa sia un i-pad, vagamente di cosa sia un tablet, e visto che il mio Nokia ultracentenario è ancora in uso, neanche sò che potrei fare con uno smart-phone.
Che sia un telefonino di ultima generazione, questo almeno lo sò ... bisogna però proprio chiamarlo telefono - intelligente?
Furbo?
Che fa oltre telefonare? Il caffè? Chatta? E che voglio farci io... mai chattato in vita mia.
L'altra settimana ho guardato Twitter e anche quella mi è sembrata una cosa da dolori intestinali.
Insomma il mio umore è terribile.
Talmente terribile che è da un buon mese che pondero di chiudere il blog, perchè così come è ora non mi da alcuna soddisfazione.
In un primo momento avevo pensato di crearne un altro, ma poi ho cambiato idea.
Quello che sono ora è un seguito di quello che ero prima, e non mi va di cominciare da capo e insieme perdere tutto quel che ho fatto fino a qui.
Quindi pian piano cambierò il blog per farlo diventare più rispondente alle mie esigenze.
Una cosa però è sicura... una tachipirina mi gioverebbe...