sabato 27 dicembre 2014

Sempre più natalizia....

Qualche regalino dell'ultima ora... cuscinetti imbottiti di lavanda, nastrini, molta big shot e tanta colla a caldo.







Da un lato la bs ti permette di fare queste cose senza spendere una fortuna in materiali. Dall'altro la bs stessa e le fustelle costano un patrimonio.
Potrà anche essere dal 2004 che non vado dal parrucchiere ma poi però non sò più dove mettere stoffe e materiali e attrezzature...
C'è di che pensare... e poi penso che comunque meglio questo che sigarette oppure "oppure" per rilassarmi... senza considerare che mi piace trafficare, mi piace proprio tanto e quindi... 
Meglio questo decisamente... più allegro, più gioioso... e come viene viene...
Stò anche imparando a non biscottarmi le dita avvitando le roselline... un vero e proprio traguardo...

giovedì 18 dicembre 2014

Rispetto agli anni scorsi....

E' proprio una vita che non scrivo nulla su questo povero blogghino bistrattato, ma è che sono successe talmente tante cose dal 24 aprile ed il tempo è diventato così poco..
Giusto per riattaccarmi al post precedente, prometto che sarò brevissima... ... dopo soli 4 giorni mi è arrivata la chiamata per la nuova sede di lavoro. 
Sede più distante da casa, compiti e mansioni nuove, ambientazione differente. 
E come stò dopo 8 mesi? Decisamente più stanca, ma non tornerei indietro... decisamente proprio no..

Esaurito l'argomento, cosa ho fatto in questo periodo? Un sacco di cose in verità, però visto che siamo in periodo pre natalizio mi limiterò alle ultime.
Ovvero cuore da appendere fuori porta (veramente ne ho fatti 2, ovvero uno anche per mamma) e ricordini da regalare alle colleghe per il mio prossimo compleanno. 
Ho trovato una rivista molto carina in edicola con il cartamodello del cuore e l'idea delle decorazioni, a cui però ho aggiunto la fustella della rosa di Natale (più un giro di petali a mano libera perchè la fustella in sè fa un fiore un pò  piccolo.
                           .


I ricordini invece sono nati perchè, insomma, quest'anno faccio i 50, e o facevo finta di niente o li prendevo di petto e così ho deciso preparando queste che io definisco "calamitine da frigo".
Anche qui fustella rosa di Natale, feltro di due spessori differenti, perlina di legno, nastrini, spago, tulle, fustella dei tondi, crepla bianca, calamita, ago e filo e una discreta quantità di colla a caldo.



E' innegabile! Rispetto agli anni scorsi sono stata incredibilmente natalizia...

venerdì 25 aprile 2014

La liberazione! (grazie del suggerimento...)


A volte capita che stai attendendo qualcosa.
Qualcosa che sai che dovrà accadere, per certo o con alta percentuale, ma comunque ancora in data indefinita.
E aspetti, aspetti, e più il tempo passa e più la cosa ti sembra surreale e strana, perchè magari chi aspetta con te, al contrario di te, proprio non vorrebbe che questo qualcosa accadesse mai.
E tu puoi anche capire il perchè, visto che quel qualcosa avrà un diverso impatto su tutti quelli che colpirà, e per alcuni sarà un impatto veramente diverso da quello che aspetti per te.
Poi accade improvvisamente che il tempo cominci a velocizzarsi, e quelli che erano anni diventano mesi, e poi poche settimane e infine pochi giorni.
Il tempo di aspettare è finito.
Sarà poi meglio o peggio.... chi lo sà... perchè stò parlando di lavoro, e il lavoro è lavoro, e può essere più o meno interessante o soddisfacente, ma è appunto quello e non divertimento... 
Però mi aspetto, e quindi in realtà stò attendendo ancora, che quando questa cosa infine si concretizzerà per almeno 5 minuti... i 5 fantastici e meravigliosi minuti che intercorreranno dai guai della vecchia ai guai della nuova situazione, godrò di un aspetto correlato a questo avvenimento, una soddisfazione unica, irripetibile, che attendo da più di un decennio.
L'essermi tolta di torno una certa persona.
Il fiume scorre... io aspetto.... presto.... 






Nel frattempo magari mi ci è scappata una borsa tutta con materiale recuperato (e finalmente ho usato gli yo yo della clover).

domenica 5 gennaio 2014

5 gennaio 2014

I cambiamenti del blog in un certo senso continuano.
O meglio al momento mi piace cambiare la foto dell'intestazione in base all'umore, o quantomeno al clima attuale, qui decisamente piovoso.
A parte questo mi piacerebbe cambiare anche il nome del blog, perchè la Tilly mi stà ormai stretta, e borsette mi sembra improvvisamnte una parola un pò... leziosa.
Quindi passerò a qualcosa come Anna, borse e altre fatiche o giù di lì... forse chissà, arrivata a fine post avrò preso la decisione definitiva..
La cosa buffa è che qualche giorno fa ho anche tentato la strada di un altro account e di un altro blog, e la cosa buffa appunto è che il nuovo account sono riuscita a predisporlo, il nuovo blog, a parte il primo post è... come dire... introvabile.
E quindi mi rassegno, è destino, questo blog ho e questo resta, perchè è assodato il fatto che io abbia una sorta di "dislessia" a livello informatico.... come si fa a perdere un blog?
E non è che non mi ci sforzi... leggo le procedure per ottenere un determinato risultato, ma mi risultano incomprensibili.
Ci sono lettere, ci sono parole, ma il più delle volte non ne capisco il senso, o magari credo di averlo capito e mi applico per fare la cosa, solo che non succede niente di quel che prevedevo, a volte qualcosa di difficile da riparare.
Anche l'e-reader, ad esempio... 
Ho configurato sia il mio che quello del consorte, usando due account differenti perchè le nostre letture non coincidono,  ma è stata una vera fatica, anche solo per le operazioni basilari.
Ma di inserirci sopra qualcosa di gratuito proveniente dal web  non se ne parla ancora, anche se una buona anima molto pia, che evidentemente ha deciso di farsi molto ma molto male, stà cercando di instradarmi nella giusta direzione.
Perchè a me non si può dire: fai A e poi passi a B e poi a C... devi proprio dire A1, A2, A3... niente di sottointeso insomma.
Indubbio è comunque che fare lo sforzo paghi proprio, come appunto l'e reader.
Tanti libri, poca spesa, niente ingombro, e volendo si può sempre passare al cartaceo se si trova qualcosa di fenomenale.
L'aspetto negativo invece è la mia velocità di lettura. Perchè apro un libro e lo leggo. Punto. Quando è finito lo chiudo e faccio altro, cose del tipo cena o sonno (sperando che non sia quasi l'alba). 
O al massimo ci metto un paio di giorni, va là, non spariamola troppo grossa, qualche volta mi sono trovata in difficoltà con la cosa, come con un Harry Potter, non ricordo quale, veramente troppo, troppo lungo per digerirlo in un solo pomeriggio.