martedì 20 settembre 2016

Chi fa da sé. .. un terrario

Forse come titolo non è proprio originale se si tiene un blog che tratta appunto di fai da te, ma in questo caso penso non ci sia nulla di così azzeccato. 
Cosa fare infatti quando c'è  un regalo da fare, anche da parte delle colleghe, e si ha il compito di trovare una composizione con cactus e succulente e tali composizioni in negozio non vanno proprio bene perché  inserite con il muschio?
Ma insomma... stiamo parlando di piante grasse... va bene che se le piante vivono troppo il negoziante non ne vende più,  ma mi rifiuto di acquistare qualcosa che so in partenza che sia usa e getta.
Senza contare che la composizione migliore che avevo trovato aveva già  una pianta marcia....
E allora con vaso di vetro, piante, terriccio, ghiaino decorativo e per acquari, carbone, conchiglie e chips di cristallo di rocca... nonché  almeno due ore di tempo per la composizione e ancor più  tempo per effettuare i vari acquisti in vari posti diversi - e alcune cose le avevo già a casa -  ho fatto da me...



Come terrario non mi sembra proprio malaccio... le foto invece sempre pessime... e in più  sono senza pc ed uso il tablet.... insomma.. faccio quel che posso.... ma sempre da me stessa medesima....

venerdì 15 luglio 2016

Perline da stirare

La scorsa settimana girovagando su Pinterest ho scoperto una nuova attività fai da te che mi ha molto colpito, anche perchè francamente non mi sembrava necessitasse di particolari abilità tecniche o materiali costosi... ovvero la stiratura delle perline.
Quindi domenica scorsa, complice il fatto che l'Ikea è proprio qui a due passi, ho acquistato il mio bel boccettone di  Pyssla e le basi per la spropositata cifra di euro 9,98.
E oggi, che ho pure il mal di testa e qualcosa di altro in subbuglio, sono riuscita a provare un disegno - che mio non è - ma è stato traslato paro paro sempre da Pinterest, e per una volta ho ottenuto qualcosa di veramente MOLTO ma MOLTO CARINO senza dover fare studi quinquennali sulle tecniche o svenarmi, appunto, economicamente...




Vero è anche che le Pyssla sono perline midi e che per fare disegni più grandi ci vogliono le basi da unire fra loro o se si vogliono fare disegni molto complessi o un certo tipo di bigiotteria ci vorrebbero le mini e le basi per le mini e le pinzette per le mini...
Ma anche così non si parla di cifre stratosferiche... 
Che aggiungere.... solo che l'ordine per il suddetto materiale è già partito...

domenica 26 giugno 2016

Borse per la spesa o anche altro....

 Avrei veramente un certo numero di borse fatte e non bloggate... ma possono aspettare, mentre queste due proprio no, visto che sono state fatte su ordinazione e domani se tutto va bene andranno alla loro destinazione finale.
Borse semplici tipo spesa, ma con due richieste fondamentali, ovvero il colore blu/azzurro e la tasca interna con cerniera.
Il momento personale è un pò complesso senza contare che anche il caldo non aiuta e di girare per far spesa proprio non potevo, e quindi, invece di acquistare una stoffa ex novo, ho utilizzato del materiale già "in casa", tipicamente ikea.





Per quanto riguarda la tasca interna fino all'ultimo ero indecisa se onorare la richiesta o meno... cerniera???
Ma dai.... chi è che fa delle cerniere se non è proprio indispensabile????
E poi in genere non si fanno su borse di questo tipo perchè sono troppo leggere e non hanno la struttura adatta per supportare  pesi o tasche, men che meno cernierate... 
Ma chi mi ha fatto la richiesta è persona davvero carina e gentile e quindi ho risolto facendo una tasca tagliata a vivo e zigzagata e attaccata solo sul lato superiore.

Il risultato non è male, e anzi quasi più che per la spesa andrebbero bene per la spiaggia... saremmo anche nella stagione giusta.... 
Che caldo!!!!!!!!!

sabato 7 maggio 2016

Borse e ancora borse

Girovagavo oggi tra i vari blog e ho notato che c'è stata una decisa battuta di arresto nel genere, almeno per quanto riguarda i blog italiani... e poi .. ops... mi sono tirata le orecchie da sola, perchè anch'io latito parecchio.
A mia discolpa posso dire di non essere stata irretita da facebook o altri mezzi così dinamici (a parte pinterest per cui ho sviluppato una certa dipendenza, mentre per quanto riguarda f. io ce l'avrei anche un account ma non lo uso proprio.. tra un pò mi sà mi butteranno fuori per mancanza di utilizzo)... che poi starò diventando proprio vecchia ma dover ogni volta imparare terminologie e gestioni mi rompe parecchio...
Quello che mi ha frenato invece è una certa obsolescenza del mezzo fotografico. La macchinetta insomma è così antica che ogni volta devo scaricare un aggiornamento che mi dice che non è compatibile, però alla fine sono riuscita a fare lo stesso delle foto... insomma... sempre bruttine... ma foto.
E così, voilà, ecco qualche foto dei miei ultimi lavori e chiaramente del primo sono proprio ma proprio contenta, giacchè trattasi di disegno preso da pinterest e riprodotto usando la lana con gli aghi da infeltrimento, ricamo manuale e a macchina.







La restante produzione è abbastanza classica e in linea con le mie solite cose.. in linea con i miei piedoni in simil croc azzurre.....
Lo so... qualche foto migliore non guasterebbe.

sabato 16 gennaio 2016

Inediti 2015 - polyshrink e fimo

Come accennavo nel post precedente, nel 2015 qualcosa ho fatto, e pensandoci bene mi sembra un peccato che non me ne resti traccia.
Ad esempio ho sperimentato con il polyshrink, materiale veramente simpatico e antipatico nello stesso tempo.
L'unico con cui sia riuscita a combinare qualcosa è l'opalino, perchè il bianco e il trasparente li ho trovati veramente intrattabili.
Passando poi alla colorazione... come poi qualcuno riesca a usare i colori a matita... e nonostante abbia assistito dal vivo alla cosa... mi riesce ancora difficile capirlo...
Quindi ho optato per dei pennarelli per stoffa (quelli che si fissano con il calore) e per pennarelli o timbri con inchiostri indelebili,  sperimentando la colorazione prima della "shrinkatura" e dopo questa.
I pennarelli per stoffa si sono rivelati vincenti per la colorazione "dopo" assumendo un effetto quasi ad acquarello (e con poi piccola ripassatina con l'embosser per il fissaggio), mentre la colorazione "prima" è risultata abbastanza irregolare.
Usando invece i timbri o i pennarelli indelebili ho sempre colorato "prima", ma confesso che l'odore che si è elevato dai pezzi in cottura non mi pareva proprio di fiori... ovvero meglio fare il tutto con la finestra ben aperta.
Altra cosa antipatica è stata il taglio che deve essere preciso.. ma che dico... precisissimo (si lo so c'è anche la carta vetrata per rifinire le forme...). E quindi diciamo che avere la Big Shot aiuta molto, perchè si ottengono forme pulite.
E altra cosa antipatica ancora è la cottura dei pezzi, che nell'80 per cento dei casi, usando l'embosser, si aggrovigliano su se stessi e buonanotte al secchio a tutto il tuo lavoro precedente (che nervi!).
Alla fine una passata di vernicetta all'acqua et voilà! 



Insomma... praticamente la parte dell'antipatia ha riguardato pressoché l'intero processo.. io sono da cucito e uncinetto... però ho ottenuto delle cosine carine, e soprattutto leggere ovvero portabili dalle mie cervicali disastrate, e questa è stata una cosa decisamente simpatica.

Altro esperimento ha riguardato nientemeno che il fimo.
Ora... per una persona multidifficile come me.... che questo non si può mangiare, che quello mi fa venire gli occhi gonfi, quell'altro mi fa venire le macchie... ecco... è stata una vera scommessa.
Vinta usando i guanti, e soprattutto areando il locale di cottura del fimo.
I pezzi prodotti sono stati soltanto due, ma per essere stati i miei primi esperimenti in assoluto, non mi hanno lasciato scontenta e anzi mi hanno già insegnato molte cose, molte soprattutto da evitare... tipo determinati colori che in cottura si alterano e cose tipo la temperatura del fornetto.



Però è comunque un materiale che mi riprometto di riprendere con la bella stagione, e le finestre aperte, e sicuramente dopo la visione di un qualche altro centinaio di tutorial (grazie You tube!!).